• 23/02/2014
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su Corriere di Romagna, 23 febbraio 2014: L’Acmar si affida anche alla cabala

Corriere di Romagna, 23 febbraio 2014: L’Acmar si affida anche alla cabala

 

RAVENNA. L’Acmar e il crocevia, almeno potenziale, del proprio campionato. In questo modo ha definito pochi giorni fa il play giallorosso Eugenio Rivali (candidato a miglior giocatore della Silver e votabile sul sito www.giba.it da ieri) la gara con Firenze al Pala Costa (arbitri Sivieri di Vigarano Mai-narda, Chersicla di Oggiono e Mottola di Taranto). «Una squadra allenata da Caja può sempre creare problemi ma sarà un grande spettacolo» Ai toscani sono legati due importanti soddisfazioni recenti: la finale play-off che è valsa la storica promozione in Silver, e il successo dell’andata quando capitan Amoni e compagni diedero il dispiacere al tecnico fiorentino Attilio Caja, appena arrivato. Partita diversa. 1 romagnoli vorranno migliorare la tradizione positiva recente che recita cinque vittorie e una sconfitta, proprio al PalaCosta in ga-rauno lo scorso 2 giugno. Vincere oggi vorrebbe dire per l’Acmar due passi decisivi verso la salvezza. «Siamo pronti per giocare una grande partita – sprona i suoi coach Giordani – e dare la caccia a due punti che potrebbero rivelarsi fondamentali per il futuro. Il successo di Matera ci ha restituito convinzione nei nostri mezzi e la fiducia necessaria per giocare una partita di personalità. Non siamo stati fortunati negli ultimi tempi e vogliamo recuperare quel qualcosa che ci è mancato giocando con grinta e intensità. Siamo consapevoli che Firenze scenderà in campo con lo spirito di chi deve fare risultato a tutti i costi: non vogliamo farci intimidire e siamo pronti aUa battaglia. Dal punto di vista tecnico, i cambia- menti profondi in sede di guida tecnica (da Giordani a Caja) e nel roster (il tiratore Rancie, l’esterno Rabaglietti e il lungo Quaglia hanno preso il posto di Brandon Wood, Cosimo Fontani e Marco Pazzi) hanno dato qualità alla squadra, che è cambiata profondamente rispetto all’andata. Caja è uno dei migliori allenatori in Italia, è in grado di far crescere le proprie squadre nel corso del campionato e può crearci problemi. Ci sono tutte le premesse per un grande spettacolo tecnico ed emotivo: vogliamo uscirne da vincitori». Energia contro il perimetro. Uno specialista del perimetro come il capitano Francesco Amoni svela così i temi della partita. «La chiave per vincere questa partita è la stessa della gara di andata, ovvero l’intensità che saremo in grado di mettere in campo. L’innesto di Caja ha aumentato l’aggressività dei giocatori di Firenze, mentre gli innesti di due giocatori come Rancie e Rabaglietti ha innalzato la pericolosità della squadra dall’arco dei tre punti. A livello tattico ci saranno numerose differenze rispetto alla gara di andata, ma il nostro canovaccio dovrà cambiare poco. Dovremo fare la differenza in difesa, a rimbalzo e sulle giocate di energia». Agostino Galegati

 


Comments are closed.