• 21/02/2014
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LA Voce di Romagna, 21 febbraio 2014: Basket Ravenna, legame doppio con le scuole”

RAVENNA A due terzi della stagione, il Basket Ravenna fa il punto della situazione sull’attività del settore giovanile giallorosso. All’incontro hanno partecipato tra gli altri il direttore generale Giorgio Bottaro, il responsabile del settore giovanile Maurizio Massari e il vice allenatore della prima squadra Gabriele Ceccarelli, ed è stato evidenziato come l’organizzazione e la gestione dell’attività sia svolta da tutto lo staff secondo valori ben precisi, ovvero la pratica sportiva quale veicolo di socializzazione, d’identità culturale, ma soprattutto come progetto educativo collegato anche alla realtà scolastica. “La Piero Ma-netti – hanno detto all’unisono dirigenti e tecnici – mantiene un rapporto profondo con il tessuto sociale della città e porta avanti un programma che cura l’aspetto agonistico dove ci si occupa dei ragazzi più grandi in un’ottica a 360° sul modello della prima squadra. Ma soprattutto la dirigenza desidera che gli elementi più giovani stiano il meglio possibile a iniziare dalla scuola quale teatro del loro presente e garante del loro futuro”. Per dare seguito a queste idee e principi, in collaborazione con la scuola media ‘Ricci Muratori’ di Ravenna e alla presenza delle autorità cittadine, il 22 marzo sarà disputato fra le classi un torneo interno, mentre il 18 maggio, in collaborazione con la Fip, allo Zoosafari di Mirabilandia si svolgerà la festa del minibasket a testimoniare il fermento in provincia di questa pratica sportiva, in controtendenza rispetto ad altre realtà nazionali. I progetti in cantiere sono poi quelli di creare un altro centro minibasket, realizzando una rete per lo sviluppo della pallacanestro nelle scuole proseguendo e magari allargando la rete di contatti e legami con le altre società del territorio. Nel corso dell’incontro Bottaro ha voluto evidenziare l’apporto fondamentale della Cassa di Risparmio, che ha permesso l’attuazione del progetto molto voluto dal presidente Vianello. “Questo non vuole essere una celebrazione – ha precisato – ma la giusta attenzione su chi collabora a questo progetto”. Massari ha poi spiegato, quasi nei dettagli, l’approccio e le metodiche di lavoro sui vari gruppi che variano dai 4 fino ai 19 anni di età e comportano l’opera di dieci allenatori Fip e di una molteplicità di collaboratori che portano a circa a una trentina le persone coinvolte dal baby basket all’Under 19 di Eccellenza che sta producendo risultati di tutto rispetto sotto il profilo agonistico, ma anche comportamentale, e dove il gruppo costituito da 17 elementi, pure non inserito in una struttura speciale, riesce a dare il massimo perché protagonista di una propria volontà che fa superare disagi e sacrifici legati agli spostamenti e allo studio.


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