La Voce di Romagna, 18 febbraio 2014: Rivali cambia la prospettiva Acmar
II play giallorosso commenta il pesante successo strappato a Matera. “Vittoria fondamentale a prescindere dai risultati delle altre. Pensiamo a noi stessi e fare più punti possibili” Rivali cambia la prospettiva Acmar Su uno dei campi più difficili, in una trasferta insidiosa, come Matera, l’Acmar ha dimostrato ancora una volta tutto il suo immenso carattere, centrando una vittoria, la seconda del girone di ritorno, che la avvicina alla salvezza, nonostante le vittorie delle dirette concorrenti non lascino dormire sonni tranquilli a coach Giordani. “Questa vittoria – commenta il playmaker Eugenio Rivali [nella foto www.legapallaca-nestro.it), protagonista nel supplementare con i canestri e i liberi della sicurezza – è fondamentale a prescindere dai risultati degli altri campi: noi dobbiamo pensare a noi stessi e a fare quanti più punti possibili per raggiungere la salvezza. Visto il periodo sfortunato che stavamo attraversando, i due punti servivano come l’aria perché fanno molto bene sia per la classifica che soprattutto per il morale, in previsione di una partita difficile e delicata come quella di domenica prossima in casa con Firenze”. Eppure anche questa volta l’Acmar ha cercato di complicarsi la vita: raggiunto il +3 a una manciata di secondi dalla fine, Sollazzo si è reso protagonista di un’ingenuità clamorosa, commettendo fallo sul tiro dai 6.75 di Jones e di fatto regalando tre liberi al cecchino USA che ha portato la gara al supplementare. “Perdere un’altra volta in un finale punto a punto – prosegue nell’analisi il ‘folletto’ pesarese – sarebbe stata una beffa difficile da superare; abbiamo fatto sempre partita di “Perdere un’altra volta in un finale punto a punto sarebbe stata una beffa difficile da superare” testa anche se non abbiamo mai raggiunto vantaggi troppo importanti, eravamo a +3 a 4″ dalla fine, poi ci siamo complicati un po’ la vita ma, come si dice in questi casi, tutto è bene quel che finisce bene. Abbiamo avuto, rispetto ad Omegna, migliori percentuali dalla lunetta, e questo è un dato importante perché guadagnare tiri liberi e poi sprecarli condiziona anche mentalmente”. Sollecitato sulle prestazioni dei singoli, il playmaker scuola Scavolini ci tiene a sottolineare le prove del neoacquisto Singletary e del ritrovato Cicognani. “Calcolando che Mike è con noi da dieci giorni è stato veramente eccezionale nel mettersi a disposizione di allenatore e compagni per cercare di integrarsi nel nostro sistema. Ieri, pur non tirando con buone percentuali, ci ha dato u-na mano importantissima a rimbalzo, vincendo una delle statistiche chiavi che era nel piano partita. Con la sua presenza abbiamo la possibilità di schierare quintetti altissimi con due lunghi e lui e Adam insieme sul perimetro. E’ stata ottima anche la prestazione di Cicognani, che è partito molto bene trovando un paio di canestri non semplici che, in un momento di difficoltà psicologica come la sua, gli sono serviti per entrare bene in partita. Con il suo atletismo ci ha garantito extra possessi fondamentali e sono certo che se riuscirà a ripetere prove come quella di domenica sera sarà fondamentale nella rincorsa alla salvezza”. Riccardo Sabadini