Il Resto del Carlino, 14 febbraio 2014: Bravo Singletary
IN VISTA degli importanti incontri di campionato di domenica prossima (ravennati a Matera, forlivesi in casa con Verona) Acmar e Libertas hanno dato vita a un match di allenamento molto equilibrato, giocato su cinque frazioni a ritmi non elevatissimi, che si è risolto sostanzialmente con un tempo a testa e la vittoria di misura degli ospiti per 79-83. Il confronto serviva soprattutto per vedere all’opera i nuovi arrivati e cioè Singletary tra le fila Ok anche Cicognani Il lungo giallorosso, lasciato in panchina domenica, ha mostrato voglia di riscatto mostrato un repertorio completo. Ha catturato molti rimbalzi, offerto diversi assist e soprattutto ha segnato 24 punti con due triple e 2/3 dalla lunetta. Rosignoli da soli due giorni a Forlì, deve ancora trovare il miglior feeling coi compagni e va aspettato. Per lui 3/8 ai liberi e 5 punti totali. IN AVVIO di gara c’è stato equilibrio tra le due squadre. Per l’Ac- mar in campo dal primo minuto Cicognani, tenuto a riposo domenica scorsa da coach Giordani. E il lungo giallorosso ha mostrato di aver voglia di rivincita dopo il turno in panchina, segnando 5 punti nei primi minuti e con molta attenzione in marcatura sui lunghi avversari e nella lotta sotto le plance. I compagni lo hanno cercato per metterlo in ritmo e, finché lui è stato in campo, l’Acmar è rimasta incollata agli ospiti. TUTTAVIA Forlì ha inserito pre- sto le ‘marce alte’ e da metà del primo quarto ha iniziato a macinare gioco con Saccaggi e Ferguson: gli ospiti sono quindi schizzati avanti di 20 (12-32) dopo 12′. NELLA seconda parte dello scrim-mage invece si è vista di più Ravenna. I giallorossi di Giordani hanno dominato la terza frazione con 8 punti di Sollazzo. L’americano ha messo a segno 19 punti totali, ma 11 di questi sono venuti dalla lunetta (11/12). L’Acmar ha recuperato tutto lo svantaggio, ma Forlì è tornata prepotentemente in partita nella quarta frazione, sempre grazie alle incursioni di Ferguson e alle triple di Saccaggi. Nella quinta frazione (da soli 5 minuti), ì punti di Cicognani, Locci e degli americani hanno ridotto il distacco tra le due formazioni fino al 79-83 finale. Stefano Pece