Corriere di Romagna, 10 febbraio 2014: L’Acmar scivola sempre sul più bello
RAVENNA. L’Acmar non sfata il tabù volata, anche con Omegna lotta alla pari, ma alla fine arriva la sesta sconfitta nelle ultime sette partite, di cui quattro con al massimo due possessi di ritardo. A spostare l’ago della bilancia un superlativo James (34 punti) ma ben dieci liberi sbagliati da Ravenna. Omegna bombarda, Ravenna risponde. Giordani getta nella mischia del quintetto di partenza Locci al posto di Cicognani o Foiera e con “Smiley Mike” (Sorridente Mike come già soprannominato dai tifosi giallorossi) Singletary in panchina. Guri- ni e Shepherd hanno la mano caldissima dall’arco e portano avanti gli o-spiti con tre triple (4-9) ma Rivali riporta in linea di galleggiamento la formazione di Giordani. Dopo 5’47” arriva l’esordio di Singletary, accolto con un’ovazione, e il suo connazionale Sollazzo insacca il -1 (11-12) mentre Amoni impatta con un gioco da tre punti. Allungo romagnolo. Sollazzo stampa la bimane del primo vantaggio romagnolo dopo 7’23” (18-16), aggiornato dal libero di Foiera e amplificato a cavallo dei due periodi sul 28-22 da Tambone. Ravenna si tiene avanti grazie alle giocate di Sollazzo (33-25 dopo 13’24”). I rossoverdi ritrovano però la mano con Borra e James (33-31 al 16′) ma Ravenna accelera e Foiera deposita il 42-34 quando mancano due minuti all’intervallo breve. Per Omegna è ancora super James a cui si oppone Sollazzo che arriva a 17 punti personali per il 45-40 dell’intervallo. Altalena. Il tecnico alla panchina giallorossa favorisce il controparziale 0-7 con cui si apre il terzo quarto (45-47) ma anche De Nicolao cade nella stessa sanzione e Ravenna ritorna avanti grazie a Ri- vali. Una serie di fischiate piuttosto contestate favoriscono Omegna (48-51) che allunga (55-59). I primi punti italiani di Singletary su assist di Sollazzo che fanno esplodere il Costa e chiudono la terza frazione (61-59). Volata. A quattro minuti dalla fine arriva il momento più difficile per i giallorossi, infatti James e Far ioli portano il +10 e- sterno (67-77). Ravenna non molla, Sollazzo ne fa quattro in fila di qualità e ritorna un possesso tra le due squadre (74-77 a -104″). Shepherd cade in infrazione di passi e Sollazzo pareggia a quota 77 a -70″. L’uguaglianza James-O-megna vale ancora quando di secondi ne mancano 62″, Rivali risponde con un libero (78-79 a -53.8″) ma James è ancora mortifero dall’arco (78-82 a -40″). Il Genio romagnolo tiene viva la speranza (80-82 a -24.4″), imitato da Sheperd (80-84 a -20.7″) con la nuova contromossa di Rivali (82-84) a -15.9″. Masciadri insacca il successivo primo libero, fallisce il secondo ma Sheperd cattura il rimbalzo offensivo e chiude i conti dalla lunetta (82-87) quando mancano dieci secondi. Agostino Galegati