• 10/02/2014
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Corriere di Romagna, 10 febbraio 2014: Giordani e le note positive

RAVENNA. Dispiacere per la sconfitta ma soddisfazione per la prestazione. Questi due sentimenti albergano nelle parole di Giordani a fine partita. «Abbiamo disputato una delle migliori prestazioni dell’anno – premette il Lupo giallorosso – contro una squadra che ha un talento infinito e dieci giocatori-dieci a disposizione di Di Lorenzo. Quando esce un elemento importante ne entra un altro che fa cose altrettanto valide. Da loro De Nicolao è il decimo ma ha la qualità di un Tambone che da noi è un punto di riferimento. James è stato veramente devastante, è un giocatore che non capisco cosa faccia qui. Contro di loro abbiamo giocato una partita di grande spessore, di in- tensità pazzesca, attenta soprattutto difensivamente, di grande orgoglio e abbiamo attaccato anche bene con cinque uomini in doppia cifra. 84 punti sono un ottimo bottino, poi vedi che ne hai subiti 88 da una squadra del genere e pensi che qualcosa in meno dovevi concedere e alcuni tiri entrati sono stati anche fortunati. Non mi piace parlare degli arbitri ma sicuramente non è stata una direzione casalinga. Hanno regalato qualche punto ai piemontesi e poi sono caduti in fischiate di compensazione». I tiri liberi sbagliati hanno pesato come un macigno: «È stato un fattore e anche un segnale che in questo momento ci sono giocatori che risentono in maniera importante il Luca Bedetti (Fiorentini) momento poco favorevole. Anche oggi (ieri, ndr) i più continui sono stati A-dam, Eugenio e Charlie «Abbiamo disputato una prova di spessore, d’intensità pazzesca e grande orgoglio» che ha fatto sentire la sua presenza ma rispetto ad altre volte non ci ha dato lo spunto per allungare. Ho visto un ottimo Tambone e ho fatto la scelta di non schierare Cicognani perché non volevo timori da parte dei ragazzi: ho visto poca fiducia in lui recentemente e ho provato a dare fiducia a Locci, che difensivamente è stato davvero importante.


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