• 09/02/2014
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Corriere di Romagna, 9 febbraio 2014: Acmar all’assalto di Omegna

RAVENNA. L’Acmar vuole finire in gloria la settimana più lunga. Sette giorni che si erano aperti con l’importantissima vittoria su Chieti per poi proseguire con la sconfitta in volata di Roseto. Oggi al Costa con Omegna (palla a due ore 18, arbitri Ursi di Livorno, Gasparri di Pesaro e Maniero di Venezia) i ravennati tenteranno di portare a casa uno scalpo importante. Un pistone in più. Il motore giallorosso avrà un pistone in più, Mike Singletary, che ha però sostenuto solo ieri il primo allenamento completo con i nuovi compagni di squadra. Per questo è difficile ipotizzare una sua partenza nel quintetto base, ipotesi suffragata dalle parole di coach Giordani. «Mike è arrivato con il sorriso e l’entusiasmo ma dobbiamo inserirlo in un meccanismo che prevede un numero importante di schemi offensivi e difensivi. Per questo non possiamo caricarlo di troppe responsabilità ma sono convinto che ci darà una grossa mano da qui alla fine del campionato. Avevamo bisogno di un giocatore che allungasse le rotazioni, avesse punti nelle mani ed energia fresca anche se per un po’ il nostro gioco di sistema ne risentirà per permettere a Mike Coach Lanfranco Giordani proprio di entrare nei nostri schemi e non possiamo pretendere da lui che faccia subito 20-30 punti. Purtroppo in questo ultimo periodo abbiamo avuto solo tre giocatori continui: Rivali, Foiera e Sollazzo. Gli altri, anche per problemi fisici, hanno risentito di alti e bassi. Per favorire l’inserimento di Singletary abbiamo scelto Adam, americano come lui, come suo tutor». Talento contro carica. O-megna ha la più prolifica batteria di fucilieri ma qualcosa in difesa concede. Ravenna dovrà essere brava a punire i demeriti avversari, cosa che non è molto successa in tempi recenti, buttando sul campo carica agonistica che è » una delle armi principali nella faretra romagnola. «Omegna dispone del talento maggiore di tutto il campionato – premette Giordani -, ha effettivamente di gran lunga l’attacco migliore ma ha lasciato per strada punti, soprattutto fuori (sette sconfitte e solo due vittorie), contro squadre con cui non doveva perdere, molte delle quali di classifica paragonabile alla nostra come Chieti e Recanati. E’ u-na avversaria che si piace molto e il suo gioco è fortemente condizionato dai due americani, James, talento straordinario ma individualista, e Shepherd che a mio giudizio vale la Al. Hanno preso un giocatore importante come Gu-rini, sotto canestro possono contare sui 212 cm di Borra che ha vinto la Le-gaDue l’anno scorso, hanno Masciadri, il miglior tiratore da tre punti del campionato, in panchina Paci e Bianchi. Sulla carta non ci dovrebbe essere partita. All’andata siamo andati sotto prima di sedici poi di dodici e abbiamo rimontato avendo palla in mano per sorpassare, prima di crollare. Non abbiamo mai preso schiaffoni da nessuno ma dobbiamo ritrovare canestro che ci è mancato ultimamente». Agostino Galegati


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