Il Resto del Carlino, 8 febbraio 2014: “Non vedo l’ora di giocare. Io e Sollazzo vi divertiremo”
DIVERSI i tifosi che non sono voluti mancare ieri mattina, al ‘Pala Costa’, alla presentazione di Michael Anthony Singletary, il secondo straniero dell’Acmar. L’esterno americano sosterrà stamattina il suo primo allenamento con i compagni e farà parte del dieci che domani affronterà al ‘Costa’ l’Omegna alle 18. «Sono felice di essere qui», le sue prima parole pronunciate in italiano e poi ha proseguito: «sono rimasto colpito dal tifo che c’è intorno alla squadra e voglio esserne all’altezza. La mia filosofia è puntare sempre al massimo, pertanto sono qui per provare a vincere il campionato. Mi sono allenato tutti i giorni e sono pronto per giocare. Posso dare energia e ricoprire diversi ruoli e credo che con Sollazzo formerò una coppia che sarà bello veder giocare». Bottaro ha poi spiegato che Singletary era sui taccuini gial-lorossi già dall’estate, ma per motivi di budget allora si era scelto di percorrere la strada di un solo straniero, puntando su una guardia con tanti punti nelle mani come Sollazzo. «Adesso ha aggiunto il gm si sono presentate le condizioni per fare questa operazione e abbiamo puntato su Singletary. La scommessa è duplice, da parte nostra e da parte sua. Noi puntiamo su un giocatore che reputiamo molto interessante e il cui ingaggio resta dentro al nostro budget. Lui, scegliendo Ravenna, punta sulle proprie capacità: sa di venire in una vetrina importante che gode di ampia credibilità anche all’estero, quindi può mettersi in mostra per poter poi spiccare il volo verso lidi Il gm Bottaro «È una doppia scommessa, per noi e per lui, ma non è il salvatore della patria» più importanti». La società inoltre, non avrà nemmeno l’onere di pagare l’appartamento al nuovo arrivato e alla moglie. Un tifoso ha infatti messo gratuitamente a disposizione un alloggio per il giocatore. «Un gesto ha spiegato Vianello che ci riempie di orgoglio. Siamo contenti di essere riusciti a fare un’operazione secondo il nostro budget e abbiamo un giocatore interessante che ci permette di ampliare un organico che ritengo già all’altezza». Guai però a caricare di troppe responsabilità Singletary. Lo ha spiegato Giordani: «Non vi aspettate che sia il salvatore della patria. Il ragazzo è entrato in punta di piedi, ha una bella faccia pulita e ha dimostrato grande disponibilità. Sul piano fisico ha energia e su quello tecnico può avere anche punti nelle mani, ma bisogna dargli tempo di conoscere i compagni, di assimilare gli schemi ed entrare nel nostro sistema». Stefano Pece