Corriere di Romagna, 4 febbraio 2014: Acmar, c’è il secondo Usa: ecco Michael Singletary
RAVENNA. L’Acmar scrive un’ulteriore pagina della sua storia. La società di via della Lirica avrà presto a disposizione il primo giocatore di colore del Basket Ravenna. Dopo lunghi giorni di voci, di “forse” e di smentite, è ar- rivata l’ufficializzazione dell’ingaggio di Michael Singletary che affiancherà Adam Sollazzo per formare la coppia Usa su cui i giallorossi punteranno per raggiungere la salvezza. Esplosività ed esperienza. L’Acmar era alla ricerca di un elemento giovane, di energia e completo. Singletary (che sarà presentato venerdì) è un’ala che si preannuncia esplosiva grazie ai suoi 198 cm per 103 kg, è nato a El Paso, in Texas, il 19 settembre 1988. La sua formazione è frutto soprattutto dei suoi anni alla Texas Tech university con i Red Raiders. Al college ha collezionato una media di 13 punti e sei rimbalzi con un picco di 43 punti nella sfida tutta texana contro A&M, 29 di questi negli ultimi 13 minuti. Non è alla prima e-sperienza europea visto che ha vestito le canotte del Pepinster, in Belgio, del Peristeri in Grecia e del Mornar, in Montenegro, oltre a quella del Bi-gua in Uruguay. Nel 2012-13 è diventato cam- pione della lega di sviluppo Nba con il Rio Grande Valley, club con il quale ha vinto il titolo della seconda lega americana (11 punti a partita, 45% da 2, 42% da 3,5 rimbalzi a partita) dopo aver cominciato il campionato con gli Erie Bayhawks. Lo staff dirigenziale lo ha visionato attraverso i dvd del campionato filippino dove ha giocato da a-gosto a settembre nel Ba-rako Bull Manila con 33 punti di media e un massimo, curiosamente, pro- prio di 43 punti (contro Global Port) come a Texas Tech. Domenica l’esordio. Singletary arriverà domani e giovedì seguirà, da spettatore i nuovi compagni a Roseto. Per vederlo in campo basterà aspettare domenica al PalaCosta Gioveàfarà da spettatore alla trasferta di Roseto Domenica il debutto in casa contro Omegna quando esordirà con Ome- gna. Il presidente Roberto Vianello spiega il suo arrivo. «Abbiamo compiuto un ennesimo sforzo, grazie all’aiuto dei nostri a-mici e sponsor, per rinforzare un roster di qualità che però, causa infortuni, non era nelle condizioni di rendere al massimo. Abbiamo informato i ragazzi di questa opportunità che andava colta per non dissipare lo splendido lavoro fatto in queste due stagioni grazie all’abnegazione di tutti, tifosi compresi». Agostino Galegati