• 03/02/2014
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La Voce di Romagna, 3 febbraio 2014: La bolgia di casa trascina l’Acmar

RAVENNA In uno scontro diretto, in un Pala Costa tutto esaurito a venti minuti dalla palla a due con folta rappresentanza ospite, l’Acmar con un secondo tempo d’orgoglio interrompe la striscia di quattro sconfitte consecutive a-vendo la meglio sulla Proger Chieti per 68-60. Troppa la voglia dei giallorossi di tornare alla vittoria davanti ad un pubblico caloroso come non mai, trascinati da u-na grande serata di Luca Bedetti, recuperato e tornato ai suoi livelli e decisa dalle grandi giocate finali di Sollazzo. Il peso specifico della posta in palio si vede sin dai primi possessi: le squadre sono contratte e non riescono a trovare soluzioni offensive con continuità anche se è Ravenna a scattare meglio dai blocchi portandosi sul 6-0 dopo due minuti di gioco. Chieti si scuote grazie alle giocate di Passera e riesce a mettere anche la testa avanti col canestro di Raschi (8-9 al 7′), seguono un paio di azioni con canestri realizzati su entrambi i fronti che fanno sperare di un ritmo offensivo ritrovato ma non è così e al primo intervallo si va sul 12-11, con un insolito 0/2 di Rivali ai liberi. Un cesto di Soloperto apre il secondo periodo dando il nuovo vantaggio ospite (12-13), subito pareggiato dal libero di Bedetti ed è qui che Ravenna si blocca non trovando la via del canestro per quasi quattro minuti consentendo a Chieti di piazzare uno 0-7 a firma Comignani che sancisce il tentativo di fuga ospite. Passera dà il massimo vantaggio teatino sul 14-22 ma l’Acmar non ci sta e si riporta a contatto con Cico-gnani e Broglia. Chieti è in ritmo e trova un paio di canestri sulla sirena dei 24″ che tengono a distanza i romagnoli che, pur litigando con il ferro al tiro dai 6.75 (0/9 all’intervallo, 20% alla fine), riescono a chiudere il primo tempo con un gioco da tre punti di Foiera che vale il 27-32. La maledizione del tiro da tre punti prosegue anche in avvio di terzo quarto mentre Shaw, contro la zona romagnola, piazza due triple che valgono il +9 ospite sul 31-40. Ravenna sembra confusa e non riesce a trovare il canestro con continuità ed allora è il turno dell’illusionista Broglia, in campo con un’inguardabile chioma biondo platino, a firmare il parziale di 7-0 che riporta i romagnoli a contatto. Passera ferma l’emorragia ma Foiera mette il primo “gol” dai 6.75 sbloccando i suoi e la rimonta è completata con il cesto di Rivali che vale il 45-44 di fine terzo quarto. Il quarto periodo è tiratissimo: Cardillo pareggia subito a quota 45 ma l’inerzia è ravennate e l’Acmar vola al +4. Comignani da tre prova a tenere lì i suoi ma Rivali risponde dall’angolo per il 52-48; la partita adesso è bellissima e Soloperto con due canestri consecutivi tiene a contatto i suoi prima del canestro liberatorio di Amoni che, da tre punti, sblocca il suo tabellino e, con un Bedetti stellare, lancia Ravenna sul 59-52. Passera tiene li i suoi ma ormai l’Acmar ha l’inerzia nelle sue mani e grazie ad un freschissimo Sollazzo mette le mani su una partita di un peso specifico enorme: l’ultimo brivido lo regala un gioco da tre punti di Passera che vale il -4 nell’ultimo minuto ma Sollazzo risponde con la stessa moneta e poi mette anche i liberi della staffa che valgono il 2-0 in stagione regolare contro Chieti e regalano ossigeno ai romagnoli in classifica. Riccardo Sabadini


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