• 03/02/2014
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Il Resto del Carlino, 3 febbraio 2014: Acmar, punti d’oro

 

DUE PUNTI d’oro per i giallorossi di Giordani che con la solita grinta e il cuore mostrato in tante altre occasioni quest’anno, in un Pala-Costa esaurito portano a casa una complicatissima partita contro una Proger in grado di stare in campo con tutti in questo campionato. C’è più Ravenna che Chieti in un avvio dai ritmi veloci, con pochi falli e tanto basket. L’Acmar gesti- sce e tiene sempre il naso avanti grazie ai canestri di Bedetti, Sollazzo e Rivali. La manovra di Chieti non è fluida: Passera non trova aiuti e i lunghi faticano a farsi spazio nell’area giallorossa. L’area pitturata è presidiata da un Cicognani senza timori reverenziali al cospetto di Soloperto. Si resta incollati nel punteggio, soprattutto grazie ai canestri del play ospite. MA SONO le difese a farla da padrone. Si segna poco e le triple nella prima parte si contano sulle dita di una sola mano. Ma quella del sorpasso di Comignani (13-16), a metà del secondo periodo, fa male all’Acmar che sbanda. Rivali perde il polso della situazione e lo si vede dalla sua scarsa efficacia dalla lunetta con un insolito 1/4. Ne approfitta Chieti che si allontana (14-22) grazie ai canestri dei suoi piccoli, con Passera sempre sugli scudi. NELLA SECONDA parte Ravenna appare più volenterosa, ma le percentuali al tiro dalla media e dalla lunga distanza sono molto basse. I giallorossi segnano soltanto da sotto, quando riescono a farsi strada nella difesa ospite, o dalla lunetta. Dall’altra parte invece Chieti punge con Diomede e trova una tripla anche da Shaw e, senza strafare, mantiene un discreto margine (32-40). I giallorossi comprendono quindi che la via per recuperare è in penetrazione e in questo modo rosicchiano punti agli ospiti. Quando, dopo 28′, arriva la prima tripla dell’intera partita giallorossa, segnata da Foiera, è una boccata d’ossigeno che riaccende l’animo dei padroni di casa (41-42). Da qui inizia una nuova partita. La ritrovata grinta porta al sorpasso e a un ultimo quarto tutto cuore. I tiratori giallorossi ritrovano efficacia: entrano le triple di Rivali prima e Amoni poi e col coast to coast di Bedetti l’Acmar trova il massimo vantaggio, +7 (59-52), dopo 35′. Vantaggio che difenderà con unghie e con denti fino al termine. A fine partita arriva anche il messaggio del patron Piero Manetti «che ringrazia di cuore tutti i tifosi giallorossi, vicini alla squadra in un momento non facile».

 


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