Il Resto del Carlino, 1 febbraio 2014: Amoni scalpita: “Sono quasi al massimo”
ACMAR Amoni: «Sono quasi al ti Possiamo cambiare rotta» Ravenna BATTERE Chieti per non perdere ulteriore terreno dal treno salvezza. E’ questo l’imperativo per i giallo-rossi in una delle vigilie più delicate dell’intera stagione. Ne è consapevole il capitano giallorosso Francesco Amoni che non nasconde la preoccupazione vissuta dai suoi in queste settimane. Amoni, innanzitutto come sta fisicamente? «Meglio. Se con Mantova ero al 20 per cento e con Lucca ero al 50, direi che adesso sono al 90. Sto recuperando abbastanza bene». Bedetti, Broglia e Cicognani invece come stanno? «Bedetti sta recuperando e Broglia è già tornato a disposizione. Anche Cico sta meglio, anche se ha ancora qualche risentimento alla schiena. Non so se sarà in panchina domenica ma, facendo i debiti scongiuri, per tutti noi il momento peggiore è alle spalle». Questo periodo nero è dipeso solo dagli infortuni o c’è dell’altro? «Delle quattro partite perse abbiamo giocato male soltanto a Recanati. A Treviglio, senza nulla togliere ai nostri avversari, siamo stati pesantemente penalizzati dagli arbitri perché meritavamo di vincere noi. Nelle altre partite mi sento di dire che gli infortuni hanno condizionato molto. Per come siamo costruiti, se ci viene a mancare un elemento soffriamo molto e ci troviamo col fiato corto nei momenti fondamentali del match». A proposito di questo, sembra assodato ormai che arriverà un nuovo elemento. «Le voci sono giunte anche a noi giocatori, ma dalla società ancora non ci hanno detto niente, almeno finché non sarà nero su bianco. I nomi circolati sono tanti, da Alvin Young a Niles, ma non so nulla. Probabilmente se arriverà, non sarà prima della gara con Omegna e per ora credo non ci abbiano detto niente per non condizionarci». Pensa che serva? «Se delle ultime quattro partite ne avessimo vinte almeno due, avrei detto di no, perché avremmo potuto raggiungere l’obiettivo salvezza anche da soli. Ma al momento attuale per allungare le rotazioni ritengo che qualcuno ci serva. E se arriverà dovremo ringraziare il nostro presidente per questo ulteriore sforzo». Chieti che squadra è? «E’ una squadra diversa da quella affrontata all’andata. Ha preso Passera al posto di Glover in regia, ma è molto forte sotto canestro perché ha dei lunghi molto fisici. Soloper-to sta facendo un campionato incredibile. Comunque penso che sarà una partita simile all’andata. Dobbiamo vincere per forza, anche per andare 2-0 negli scontri diretti. Questo cambierebbe immediatamente volto al nostro campionato». Stefano Pece