Giù il Sipario: ecco la collaborazione tra il Basket Ravenna e il Teatro delle Albe
Teatro e sport insieme, per aiutare i nostri ragazzi a crescere come persone e cittadini migliori. E’ questa l’idea alla base dell’accordo tra Basket Ravenna e Teatro delle Albe/Ravenna Teatro – Teatro Stabile d’Innovazione dell’Emilia Romagna, attraverso il percorso della “non-scuola”. Un progetto unico a livello nazionale e non solo.
In base a questa iniziativa, la squadra Under 12 maschile e il gruppo femminile Under 14 si ritroveranno ogni lunedì nell’orario d’allenamento non in palestra ma bensì al Teatro Rasi e con la regolare divisa da basket, “giocheranno” al teatro insieme ad Alessandro Argnani, attore del Teatro delle Albe e responsabile del progetto ventennale della “non-scuola”.
I primi appuntamenti, lunedì 20 per le ragazze e sette giorni dopo per i maschietti, sono stati più che soddisfacenti: dopo un comprensibile adattamento, per Alessandro e i suoi non-allievi è cominciata una fase di grande e coinvolgente divertimento, che ha portato i gruppi a interagire con sempre maggiore padronanza dei propri mezzi e crescente personalità.
Così Giorgio Bottaro, direttore generale del Basket Ravenna: “Questa iniziativa definisce con maggiore chiarezza l’approccio del Basket Ravenna al tema del rapporto con i giovani. Il nostro obiettivo è quello di dare ai nostri atleti un aiuto e una serie di spunti concreti per la loro crescita. Ognuno di noi è influenzato da ciò che gli accade intorno, pertanto un operatore sportivo come una squadra di pallacanestro amministra un grande valore sociale. Accogliamo un numero enorme di ragazzi (oltre 400 dai 4 ai 19 anni, maschi e femmine, ndr), alla fine del percorso agonistico alcuni di loro potranno anche diventare giocatori veri, ma sicuramente tutti sono destinati a crescere e a diventare nostri concittadini: è in questo senso che vogliamo intervenire, aiutandoli a essere persone migliori”.
Bottaro ripercorre poi la nascita del rapporto con il Teatro delle Albe: “La collaborazione è nata in tempi recenti ma è già stata molto fruttuosa. Originariamente siamo stati invitati alla replica di “Incantati, Parabola dei Fratelli Calciatori”, spettacolo sul calcio giovanile scritto dal celebre regista Marco Martinelli, proposto al Teatro Rasi tra ottobre e novembre.
Dalla nostra unità di vedute è sbocciata questa iniziativa. La nostra idea è di seguire un percorso per i nostri giovani dedicato all’attività di prosa, sviluppando una collaborazione dedicata alla proprietà di linguaggio e di espressione. Si tratta di due elementi fondamentali sia nello sport, sia nell’attività teatrale. Un ragazzino, infatti, non possiede ancora la proprietà di linguaggio di un adulto: molto dipende dalla consapevolezza e dalla capacità di esprimersi. Interveniamo per aiutarli a migliorarsi in questo senso “giocando” al teatro su un palcoscenico importante e con attori esperti. Non si vince una partita in più grazie a questo tipo di attività, ma al termine di questo percorso avremo sicuramente arricchito il patrimonio culturale dei nostri ragazzi, rendendoli cittadini migliori: questo il nostro obbiettivo”.
A seguire è stata la volta di Alessandro Argnani: “Non è comune trovare teatri stabili di innovazione in una città ed è bello anche per noi poter collaborare con una realtà come quella del Basket Ravenna. Perché a Ravenna? Perché abbiamo costruito un teatro stabile, che lavora ad alto livello ed è sempre riuscito a trovare un dialogo profondo con la città. Il Teatro delle Albe si è radicato nel tessuto cittadino negli ultimi venti anni, sviluppando al proprio interno questo progetto di non-scuola, di fatto un “vivaio teatrale” che permette ai bambini di giocare a fare gli attori. Il progetto è nato all’Itis nel 1992 e da allora si è sviluppato fino a comprendere circa 300 adolescenti all’anno. Non cerchiamo i nuovi talenti del teatro, né siamo interessati a inventarli: ciò che importa è dare una centralità al gioco del teatro, inteso come luogo di interazione e incontro nel quale usare la testa, il cuore e la pancia. A chiusura di questo percorso, i gruppi del Basket Ravenna parteciperanno al Festival della non-scuola, in programma ad aprile al Teatro Rasi, che raccoglierà tutti i gruppi che hanno giocato con noi quest’inverno”.
Così Maurizio Massari, responsabile giovanile del Basket Ravenna:
“Dispongo di un osservatorio privilegiato sui ragazzi dai 15 ai 17 anni, visto che lavoro da 25 anni con adolescenti di questa età. Nel corso degli anni ho potuto notare lo sviluppo orizzontale di questa fascia di età: è aumentata la potenzialità dei ragazzi così giovani, ma è calata la loro capacità di esprimerle. Una generazione fa, il compito degli allenatori era di plasmare le energie e i talenti che questi giocatori esprimevano da sé; i ragazzi di oggi hanno bisogno di una figura che li coinvolga attraverso un percorso di ricerca, consapevolezza ed estrazione delle proprie qualità. Il ruolo dell’istruttore è sempre più pedagogico, oltre che sportivo, sia per la crescita dell’atleta, che per quella della persona. Per creare un giocatore, il lavoro sulla persona è imprescindibile”.
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Focus on / Teatro delle Albe
La non-scuola del Teatro delle Albe / Ravenna Teatro incontra l’Acmar Basket Ravenna
La non-scuola è la pratica scenica che il Teatro delle Albe porta avanti da vent’anni a Ravenna con gli adolescenti producendo esplosioni di energia e visionarietà e assumendo l’importanza e il riconoscimento di un vero e proprio passaggio formativo. Ogni anno più di trecento studenti degli Istituti Superiori della città si confrontano con i testi della tradizione teatrale e, guidati dagli attori delle Albe e dai loro collaboratori, li attraversano, scaravoltano, e “mettono in vita” per poi portarli sul palco del Teatro Rasi in un intenso festival in primavera, un vero e proprio campionato teatrale con tanto di tifoserie alla maniera delle competizioni sceniche dell’Antica Atene. A partire dal 2001 la non-scuola è approdata in diverse parti d’Italia e del mondo: da Milano a Chicago, da Diol Kadd (Senegal) a Scampia, da Mons (Belgio) a Rio de Janeiro (Brasile) fino a New York dove nel mese di febbraio debutterà una nuova tappa diretta da Marco Martinelli con il coinvolgimento di 3 scuole della metropoli americana.
Dal mese di gennaio 2014 la non-scuola di Ravenna si arricchisce di un percorso originale che metterà in relazione la pratica teatral-pedagogica delle Albe con due squadre giovanili dell’Acmar Basket Ravenna. Dopo il primo momento di collaborazione nella serata di dialogo radiofonico nel mese di novembre al Teatro Rasi durante le repliche dello spettacolo Incantati.Parabola dei fratelli calciatori di Marco Martinelli, ora è la volta per i giovani cestisti del Basket Ravenna di misurarsi con l’alchimia della scena. Condotto dall’attore Alessandro Argnani, questo laboratorio teatrale porterà alla realizzazione di un frammento che, insieme a quelli degli altri 10 gruppi della non-scuola ravennate, andrà a comporre una parata, pensata come invasione felice della città il 12 aprile.
Breve biografia Teatro delle Albe/Ravenna Teatro
Il Teatro delle Albe, fondato nel 1983 da Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina e Marcella Nonni, è una delle più importanti realtà teatrali sul piano nazionale e internazionale, con un originale percorso che unisce ricerca e tradizione nell’invenzione di un linguaggio scenico contemporaneo. Numerosi i premi che il gruppo ha ricevuto, tra i quali, 14 premi Ubu (gli “Oscar” del teatro italiano), il premio della giuria dell’International Fadjr Festival di Teheran, 2 “Golden Laurel” del Festival Internazionale “Mess” di Sarajevo, il premio alla carriera del festival Journées Théâtrales de Carthage di Tunisi.
Nel 1991 il Teatro delle Albe ha fondato Ravenna Teatro, “Teatro Stabile di Innovazione” riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in cui Ermanna Montanari affianca Marco Martinelli nella direzione artistica. Marco Martinelli è fondatore della non-scuola, esperienza teatrale con gli adolescenti che è diventata punto di osservazione per molti studiosi e addetti ai lavori, che il Teatro delle Albe ha portato in Italia e nel mondo. www.teatrodellealbe.com