Il Resto del Carlino, 28 gennaio 2014: Amoni: “Siamo stanchi e ora ci gira tutto storto”.
BRUCIA molto in casa Acmar la quarta sconfìtta consecutiva, subita domenica per mano di una ArcAnthea Lucca che è stata sotto nel punteggio per almeno 35 minuti. Il capitano Amoni, sceso in campo in condizioni non perfette, ma autore di una buona gara, è il più abbattuto: «E’ un peccato commenta ma nel finale ci sono mancate le energie dopo che avevamo dominato per gran parte della gara. Io stesso, nelle fasi conclusive, ho sbagliato due canestri senza grossa pressione addosso. Sono stati errori dovuti più all’affaticamento fisico che alla tecnica, ma gli acciacchi che abbiamo patito nelle ultime settimane si sono fatti sentire». PARE dunque solo una questione fisica quella che impedisce ai giallorossi di tornare alla vittoria. Nelle ultime tre sfide, infatti, la squadra di Giordani è sempre arrivata all’ultimo quarto col fiato corto e gli uomini contati, perdendo la fluidità necessaria per compiere l’ultimo passo, quello decisivo. «Abbiamo giocato bene nel complesso prosegue il capitano ci è mancata soltanto la lucidità. Abbiamo dimostrato ancora una volta che, nonostante tutto e come diciamo da tempo, riusciamo sem- Tanti rimpianti per Lucca «Nel finale ci sono mancate le energie fisiche, anch’io ho sbagliato due canestri decisivi» pre a giocarcela con tutti. Purtroppo è un momento in cui la fortuna ci ha voltato le spalle e sta sorridendo sempre ai nostri avversari». IL LUNGO campionato senza pause comincia a farsi sentire nelle gambe dei ragazzi di Giordani. «Non siamo cambiati molto aggiunge Amoni giochiamo sempre la nostra pallacanestro, ma ci sono molti fattori che influiscono su un risultato. Le rotazioni corte, la stanchezza, le avversarie che hanno imparato a conoscerci adottando le giuste contromisure, sono tutte cose che in questo momento stanno incidendo. Dobbiamo guardarci in faccia tra noi e ritrovare morale». DOMENICA prossima al Pala Costa arriva Chieti, squadra altalenante ma sempre difficile da battere. Inoltre adesso bisogna guardarsi alle spalle, perché le terzultime sono distanti solo 4 punti. «Contro Chieti domenica conclude il capitano sarà uno scontro diretto per la salvezza. Prima di tutto, però, è necessario ritrovare le energie fisiche e mentali che abbiamo consumato in queste ultime gare. E in ultimo dobbiamo concentrarci soltanto su quel match e sui due punti, senza pensare a chi ci segue e alla classifica». Stefano Pece