Corriere di Romagna, 27 gennaio 2014: Il mese nero dell’Acmar
Corriere di Romagna, 27 gennaio 2014: Il mese nero dell’Acmar
LUCCA. Trentacinque minuti di grande qualità e cuore non bastano a un’Acmar leonina e acciaccata. Lucca rimonta dal -21 Amoni e compagni che incassano la quarta sconfitta consecutiva (70-68) e proprio il capitano giallorosso si è visto respingere dal ferro il tiro del supplementare. Ottima partenza. L’assenza di Cicognani e le condizioni precarie di Be-detti e Broglia (recuperati nei dieci all’ultimo momento) fanno rivedere l’assetto a coach Giordani con Tambone e Foiera titolari. Ravenna sembra a-ver assorbito una settimana complicata con dieci minuti al limite della perfezione. Foiera e Amoni aprono le danze (0-4), poi Ravenna ha due strappi positivi. Il primo permette l’allungo sul 4-13 (dopo 5’40”), il secondo fa volare l’Acmar addirittura sul 6-24 con un parziale 0-11 aperto da Foiera e chiuso da Rivali. Rimonta toscana. In a-pertura di secondo quarto Sollazzo firma quello che sarà il massimo vantaggio romagnolo sul-T8-29. E’ a questo punto che comincia la rimonta toscana: Conger dall’arco suona la carica per un attacco che sbaglia pochissimo mentre Ravenna perde brillantezza. L’altro spauracchio Usa, De-loach completa il 12-0 che riporta a tre possessi di differenza le due squadre (20-29). Nonostante la pu-balgia, Bedetti porta il suo contributo (22-34) ma all’intervallo lungo Ravenna vede ridursi a otto i punti di vantaggio. In avvio di ripresa Banti porta in linea di galleggiamento l’Arcanthea (35-38) e sui binari del punto a punto vive la terza frazione fino alla tripla del sorpasso lucchese sul 48-46 firmato Panzini dopo 26’42” di partita. Ravenna ha la forza di ripartire con Rivali e Sollazzo per il 50-55 al 30′. Volata senza gioia. Come già accaduto nelle tre uscite precedenti la volata è ancora senza gioia per i romagnoli che soffrono da morire le rotazioni limitate e le tante seconde occasioni concesse a Lucca. Bedetti piazza u-no sforzo in più e realizza un nuovo +5 per Ravenna (52-57), Sollazzo l’ultimo vantaggio in assoluto (56-59). La nuova tripla di Panzini sembra essere la sentenza sulla gara quando il tabellone segna il 69-62 quando mancano 91″ al termine. Ma Lucca deve fare i conti con i “mai morti” romagnoli. Rivali dalla media e poi i liberi di Foiera vogliono dire 69-66 (-55″). Santarossa fa solo 1/2 daUa linea della carità (70-66 a – 39″), Sollazzo riaccende la speranza a -34″ ma sull’ultimo possesso Amoni prende il fer-ro, Sollazzo va per il tap-in al volo ma ancora una volta la retina non si muove e così Ravenna chiude con una nuova grande amarezza un mese senza vittorie.