• 21/01/2014
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La Voce di Romagna, 21 gennaio 2014: Acmar al terzo k.o. di fila, ma la Giordani band cade sempre a testa altissima

GIORGIO Broglia era reduce da un infortunio che lo aveva costretto a guardare la gara di Treviglio dalla tribuna e più in generale stava attraversando un periodo nel quale aveva inciso poco sul gioco dell’Acmar. Il numero 18 giallorosso a-veva quindi bisogno di ritrovare minuti e punti per riacquistare lo smalto dei giorni migliori e nella bella gara di do-menicao la Dinamica Mantova, schierato al posto dell’infortunato Amoni, ha trovato tutto questo: 38 minuti, 15 punti, 7 rimbalzi e 1 assist. «Purtroppo   sottolinea lo stesso Broglia   è arrivata però la terza sconfitta consecutiva. Volevamo fermare questo trend negativo, al quale non eravamo più abituati da molto tempo, ma di fronte abbiamo trovato una squadra davvero molto forte a cui vanno fatti i complimenti per come ha giocato al ‘Costa’». Siete stati in grado di riaprire la partita almeno tre volte. Qual è stata la chiave che ha deciso l’incontro? «Ci siamo trovati sempre a inseguire, senza riuscire mai a mettere il naso avanti e questo non ci ha permesso di mettere pressione agli avversari. Inoltre gli episodi nel finale sono stati tutti a loro BRAVO Giorgio Broglia contro Mantova ha segnato 15 punti, conquistato 7 rimbalzi ed effettuato un assist. Ma la sua prova non è bastata per vincere la partita (Coretti) favore: Mantova è una squadra che tira moltissimo da 3 punti, ma hanno trovato canestri impossibili con Nardi e Losi che hanno indovinato tiri da 8-9 metri. Quando cerchi questo tipo soluzioni e ti va bene vuol dire che era destino che vincessi». Quanto ha pesato l’assenza per infortunio di Amoni? «Tanto. Il capitano tira e apre ampi spazi per i compagni e quando lui non c’è i meccanismi devono essere necessariamente diversi. Ne ha risentito anche Sollazzo che, senza Amoni, si è ritrovato tutta la pressione degli avversari addosso. Detto questo, comunque, alcune situazioni potevamo gestirle meglio e avremmo potuto ribaltare il risultato». Dopo tre sconfitte consecutive vi sentite sotto pressione per la gara di Lucca di domenica prossima? «Certo un po’ di pressione c’è. L’importante però sarà ritrovare tutti gli uomini dell’organico a disposizione per poter lavorare bene in settimana e preparare la gara nella maniera giusta. Dobbiamo tornare alla vittoria al più presto perché l’obiettivo di raggiungere i 26 punti, quelli della salvezza, è molto lontano». Stefano Pece


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