Il Resto del Carlino, 20 gennaio 2014: Al PalaCosta l’Acmar raccoglie solo applausi.
Acmar Ravenna 73 Dinamica Mantova 78 ACMAR RAVENNA: Amoni ne, Cicogna”! 2, Rivali 20, Bedetti 6, Ricci ne, Tambone 7, Foiera 11, Broglia 15, Locci, Sollazzo 12. Ali. Giordani. DINAMICA MANTOVA: Jefferson 10, Veccia, Fiozzi ne, Lamma 13, Ranuz-zi 11, Nardi 20,Alibegovic2, Pignatti 5, Allodi, Losi 17. Ali. Morea. Arbitri: Ciaglia, Bramante, Maschio Note Parziali: 15-18, 33-38, 54-57. T2: Ra 19/38, Mn 17/37. T3: Ra 5/19, Mn 11/27. TL: Ra 20/24, Mn 11/14. Stefano Pece ¦ Ravenna IL PALA COSTA assiste alla più bella partita dell’anno tra Acmar Ravenna e Dinamica Mantova e, benché la vittoria sorrida a quest’ultima, tributa il giusto plauso al grande cuore delle squadra giallorossa. Priva di Amoni, in panchina solo per onor di firma, Ravenna mette in campo tutta l’energia di cui dispone in questo momento e rende la vita diffi- cile a una delle squadre più complete del campionato. RAVENNA parte con Broglia in quintetto, mentre a Mantova manca Clemente. Tuttavia il ritmo impresso dagli ospiti in avvio è molto alto e le braccia di Jefferson arrivano dappertutto sotto i tabelloni. Con le bombe di Losi gli ospiti scappano 6-14 e ci vogliono due schiacciate intimidatorie di Sollazzo per rivitalizzare i gialloros-si. Poi la tripla di Broglia sulla sirena rimette in gara i giallorossi (15-18). Tuttavia l’Acmar non riesce a reggere il ritmo indiavolato dei lombardi. Con Lamma in campo a dare ordine alla manovra e Nardi a fare il cecchino dall’arco, gli ospiti allargano il divario (20-35). A cavallo dell’intervallo l’Acmar rialza la testa. Il finale di tempo è tutto di marca giallorossa: Rivali ispira e un attivissimo Broglia finalizza. Il parziale giallo-rosso è di 12-0 e l’Acmar riapre ancora la gara (32-35). AD OGNI ritorno in campo però, è sempre Mantova a sorprendere i padroni di casa, imponendo la sua intensità. Guidata dai punti di Nardi la formazione ospite ritrova la doppia cifra di vantaggio (35-47). Ma è una gara che vive di momenti e quindi anche Ravenna vive il suo, trascinata da Foiera e dalla incredibile lucidità tattica di Rivali. Il piccolo play gialloros-so segna, sporca le trame degli avversari, ruba palla e consegna assist in serie ai compagni. Il lungo cesenate fa il vice Amoni, segnando due triple che gettano benzina sul fuoco di una gara bellissima. Ravenna, con tutta la grinta di cui è capace, ritrova il contatto (59-59). L’ultima frazione è spettacolare per intensità e pathos agonistico. Ravenna perde Bedetti per falli ma, trascinata da un Rivali in stato di grazia, riesce a non perdere contatto con gli ospiti. Ospiti che vanno a segno con continuità grazie a una batteria di esterni che non ha eguali in questo campionato. Tuttavia l’appassionante rimonta giallorossa si spegne sulla bomba di Nardi che, da non meno di otto metri, consegna la vittoria a Mantova.