La Voce di Romagna, 19 gennaio 2014: “Un’Acmar in difficoltà prova a rialzarsi contro Mantova
RAVENNA “Amoni o non Amoni”, è questo il dilemma che accompagna lAcmar alla palla a due che questa sera alle 18 (dirigeranno l’incontro Gianfranco Ciaglia di Caserta, Angelo Valerio Bramante di San Martino Buon Albergo, Verona, e Duccio Maschio di Firenze) verrà alzata al Pala-Costa tra i padroni di casa e la Dinamica Mantova. Il capitano giallorosso è alle prese con i postumi del problema al ginocchio rimediato contro la Remer Treviglio e non si è allenato tutta la settimana per cui la sua presenza sul parquet sarà decisa solo nelle ore precedenti al match. Tutto questo complica una partita che è già di per sé difficile vista la grande qualità di una squadra come Mantova che ha raccolto meno di quello che ci si aspettasse, soprattutto per l’enorme quantità di infortuni che ha subito nel girone di andata e che ora sembrano superati, nonostante sia ancora fuori Clemente. “Stiamo chiudendo una settimana complicata dalle condizioni fisiche non ottimali di Broglia e Amoni – commenta il coach Lanfranco Giordani – sulle quali saremo più precisi solo nelle ore precedenti la partita. Quello che ci preoccupa di più è il nostro capitano, che non si è mai allenato e, anche se dovesse riuscire a scendere in campo, non sarà di sicuro in buone condizioni. Questa situazione complica una partita tutt’altro che facile, perché Mantova ha vinto sei delle sue otto partite in trasferta e perché è una squadra molto forte. Il talento sugli esterni della Dinamica ha pochi e-guali in questo campionato, così come le doti di intìmidatore di Jefferson al centro dell’area sono davvero interessanti. Si tratta di un test molto duro, nel quale dovremo dare il massimo e provare a prendere in mano il pallino del gioco sfruttando le nostre armi classiche. Sarà necessaria una prova maiuscola”. All’allenatore giallorosso fa eco Char-lie Foiera, che sarà chiamato a uno sforzo extra per sopperire ai problemi di Francesco Amoni. “Ci aspetta una partita molto importante, contro una squadra in crescita e migliorata rispetto alla partita di andata. Il nostro momento è più buono di quanto non dicano le due sconfitte consecutive, perché a Treviglio abbiamo sfiorato la vittoria su un campo molto difficile pur giocando in condizioni fisiche negative. La nostra salute non è migliorata tanto, ma ci aspetta una partita importante, con il vantaggio di giocare in casa e insieme al nostro pubblico: giocando bene o giocando male, il nostro obiettivo è quello di conquistare due punti”. Proprio il pubblico dovrà recitare la parte di sesto uomo al fianco dei leoni giallorossi: oggi più che mai l’arena con maggiore percentuale di riempimento è chiamata a un ulteriore sforzo per spingere Rivali e compagni a un’impresa che sarebbe una boccata di ossigeno per classifica. Riccardo Sabadini