Corriere di Romagna, 13 gennaio 2014: L’Acmar stremata alla maratona
REMER TREVIGLIO 100 ACMAR RAVENNA 92 REMER: Alessandri 10 (4/8). Carnovali 5 (0/2,1/7), Krstovic 20 (1/3, 5/9), Kyzlink 3 (1/1), Marino 25 (3/8, 5/12), Fiacca-dori 4 (1/2,0/2), Spatti. De Paoli 1, Ihedioha 7 (2/6,1/1), Rossi 24 (8/14). Ali.: Ve rte mati. ACMAR: Brighi ne, Amoni 11 (3/6,1/5), Rivali 16 (3/9, 2/2), Bedetti 13 (3/7, 2/3), Foiera 16 (5/9, 2/5), Cicognani 4 (1/3), Ricci, Tambone 5 (1/4, 1/3), Locci 2 (1/6), Sollazzo 25 (8/18. 1/4). Ali.: Giordani. ARBITRI: Scrima di Catanzaro, Lestingi di Anzio e Yang Yao di Vigasio. PARZIALI: 49-54,71-71 15-20, 28-32, 76-76,82-82. Per Adam Sollazzo 25 punti a Treviglio TIRI LIBERI: Remer 24/32, Ac-mar 15/20. Luca Bedetti di nuovo in doppia cifra TREVIGLIO (Bg). L’Acmar non torna a Remer nella direzione giusta, a Treviglio nella partita da record di 55 minuti arriva la quarta sconfitta esterna. Ai giallorossi, senza Broglia per un problema al ginocchio, è stato fatale il terzo supplementare quando si sono ritrovati anche senza Bedetti e Sollazzo fuori per falli dopo che l’americano aveva fallito il libero che poteva significare il ritorno al successo alla fine del primo overtime. Ravenna avanti. L’Acmar era partita benissimo portandosi sul 2-10 e poi sull’8-17 nonostante l’infortunio di Amoni che rimarrà in campo fino alla fine, grazie a tre liberi in fila di Sollazzo. L’elastico torna a richiudersi sulla bomba di Marino (15-17) ma sempre dall’arco Sollazzo chiude la prima frazione. La partita scivola sui binari dell’equilibrio (Krstovic riporta la Remer sul 24-25) ma la nuova tripla di Foiera riporta tre possessi di vantaggio ai giallorossi (24-31). Allarme Rossi. Questa piccola spallata non basta perché è nuovamente il totem lombardo Rossi a fare la voce grossa sotto i tabelloni: prima manda tutti all’intervallo lungo sul 28-32, poi apre la ripresa sul 30-32. Un miniparziale realizzato da Rivali e Cicognani allontana nuovamente i ragazzi di Giordani ma ancora Rossi piazza il sorpasso sul 40-39 dopo 23’13” di gara. Volata. Ravenna non si lascia sorprendere di più e il giovane Locci stampa la bimane del 44-51 tre minuti dopo, De Paoli mette la sua firma sul 50-54 del 31′. Una svolta importante sembra poter arrivare a 7’15” dalla conclusione: il tecnico ai bergamaschi porta i liberi di Amoni e la successiva tripla di Bedetti su assist di Rivali (52-61). Ma la partita non è ancora decisa: Foiera fallisce la tripla del +12, Marino si carica la squadra sulle spalle: riapre i giochi (62-65) e fa 3/3 per il 68-67 a -77″. Sollazzo insacca il 68-69 ma fallisce il libero aggiuntivo (-23″). Krstovic sorpassa dall’arco quando mancano due secondi, Sollazzo pareggia per il supplementare. Triplo supplementare. Il primo è uno stillicidio di sorpassi: Amoni porta avanti Ravenna sul 74-75, Marino i suoi (76-75 a -88″). Sollazzo a -13″ ha i liberi del successo ma fa solo 1/2 e si va così al secondo supplementare. L’altalena è costante: Marino realizza T82-78 ma Rivali e Sollazzo pareggiano dalla linea della carità. Si arriva a un’altra volata: ad Alessandri ri- sponde Rivali (84 pari) e si va al terzo supplementare. Ravenna perde sia Bedetti che Sollazzo per falli. Foiera realizza tutti i primi sei punti romagnoli (89-90), Tambone lo segue per T89-92 (-2’28”). Ma qui le energie romagnole si esauriscono: Ihe-dioha apre l’ll-0 decisivo, Amoni e Tambone perdono due possessi, Alessandri e ancora Marino fissano il 100-92 finale.