La Voce di Romagna, 6 gennaio 2014: L’Acmar si inchioda sul più bello
RECANATI L’Acmar cede negli ultimi due minuti al Recanati, dopo avere rimesso in piedi un incontro che si era complicato terribilmente nel corso dei primi due quarti. L’ultima giornata del girone di andata, così, regala ai marchigiani u-na vittoria importante dopo l’esonero maturato in settima- na (Bernardi sostituito dal vice Pozzetti). I ravennati, arrivati al PalaCingolani forti del secondo posto in classifica e di una flebile chance di approdare alla final six di coppa (in ogni caso il successo di A-grigento avrebbe vanificato un’eventuale affermazione), hanno provato a condurre la gara subendo poi il ritorno dei gialloblù, che trascinati da Fantinelli e Mosley chiudono il primo quarto in vantaggio di quattro punti. Un gap, questo, prezioso per giocare un secondo quarto con maggior sicurezza, tanto che dopo tre minuti e trenta Recanati vola a più dodici (26-14). Un grande Sollazzo e l’esperienza di Amoni e Foiera permette all’Acmar di restare in partita e provare a risalire la china, anche se il break che porta Ravenna sul 28-22 viene ben presto annullato anche in virtù di alcune bombe da tre. Il secondo quarto si conclude con Recanati in vantaggio di dieci punti, una dote importante da mettere sul piatto di un terzo periodo, nel corso del quale i leopardiani allungano ancora fino ad arrivare a metà tempo con un vantaggio di sedici punti. Facendo valere la propria posizione di classifica più tranquilla dei quella dei marchigiani, l’Ac-mar comincia a rosicchiare punto su punto riuscendo a chiudere la frazione di gioco sul 57-52. Punteggio importante per gli ospiti che fanno tremare il PalaCingolani, che vede gli incubi della scorsa partita esterna rimaterializzarsi nell’ennesima rimonta degli avversari. Fantinelli e Pierini, da tre punti, provano a tenere davanti Recanati, ma l’inerzia sembra essere ravennate. Tambone, con cinque punti personali, e Sollazzo, creano i presupposti per la rimonta. Gli ospiti, trascinati anche da numerosi sostenitori arrivati a Recanati per sostenere i propri beniamini, arrivano così a due minuti dalla sirena sul 68-68 targato Amoni. Partita di nuovo in equilibrio risolta dalla tripla di Starring a cui fa seguito immediatamente quella di Tortù che porta il parziale sul 74-68, quando il cronometro indica che sono ancora novanta i secondi da giocare. L’Acmar a questo punto non trova più l’energia per andare a riacciuffare Recanati, che sente odore di vittoria che gli consente di rimanere agganciata al trenino di quelle squadre che compongono la parte bassa della clas- sifica. Trasferta breve ma amara per l’Acmar, che incappa in una giornata non fortunata al cospetto di un Recanati alla ricerca del riscatto, ma gira la boa del torneo in una positiva terza posizione. La partita si chiude tra gli applausi del pubblico presente che si è divertito, perché le due squadre hanno provato a dare al meglio e affrontarsi in modo molto corretto e sportivo. Nonostante la sconfitta di Recanati, ancora una prestazione positiva per Adam Sollazzo Foto Morolli