Il Resto del Carlino, 5 gennaio 2014: Poesia Acmar. Nella tana di…Leopardi: “Blindiamo la salvezza”
L’Acmar scende a Recanati in cerca di ulteriori punti salvezza per accorciare nel più breve tempo possibile la strada verso l’obbiettivo primario stagionale. Per farlo, però, deve espugnare un campo, quello del PalaCingolani (oggi alle 18) tradizionalmente ostico per i giallorossi. La squadra marchigiana vive un momento delicato:il 31 dicembre la società ha esonerato coach Bernardi e sulla panchina si accomoderà il vice Pozzett. Sono 8 i punti che dividono le due squadre. Il gruppo di Giordani cerca di allargare la forbice per eliminare una diretta concorrente alla salveza, ma anche per tenere viva la speranza di centrare un traguardo prestigioco, come spiega lo stesso Giordani: “La partita di Recanati è importante soprattutto per la classifica. La possibilità di qualificarsi alle finali di Coppa Italia esiste, ma è limitata ad una percentuale minima perchè dobbiamo vincere su un campo dove ha perso Omegna e Ferrara ha faticato, sperando poi in un risultato improbabile ad Agrigento”. Il roster marchigiano è giovane e simile a quello ravennate, e le insidie vengono da più di un elemento. “Affrontiamo una squadra – prosegue Giordani – che ha quale migliore giocatore Matteo Fantinelli, che si gioca la palma di migliore under del campionato con Spizzichini di Ferrara e Mian di Agrigento. Mosley, invece, è un esterno con pedigree importante a Maryland e talento da piani superiori, mentre sotto canestro dovremo fare i conti con l’intensità di Ryan Pettinella. Considerare soltanto questi elementi sarebbe però un errore: Recanati ha cambiato allenatore e tutti i giocatori, a partire dall’altro americano Starring, vorranno provare la loro reazione. Da parte nostra vorremmo riuscire a sognare ancora un po’ e ce la metteremo tutta”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Eugenio Rivali, che spende qualche parola per i tifosi giallorossi, che saranno circa un centinaio al PalaCingolani. “Affrontiamo una squadra – spiega il 10 – che sarà determinata a cambiare rotta e sappiamo che affronteremo una dura battaglia. Il roster gialloblu non merita questa classifica, i tre americani sono di valore, Fantinelli è già molto forte e il cambio del playmaker, il pesarese Gnaccarini, ha esperienza nella categoria. Per noi le finali di Coppa Italia sarebbero un risultato spettacolare, ma non devono diventare una distrazione. Sono felice di poter contare sull’apporto del pubblico giallorosso, che sarà presente in massa”.
Stefano Pece