Corriere di Romagna, 5 gennaio 2014: L’Acmar scende a Recanati con cento tifosi al seguito
RAVENNA. Scalare l’ermo colle per chiudere nel modo migliore il girone d’andata. L’Acmar scende a Recanati sul parquet tabù per i giallorossi che non hanno mai portato a casa il referto rosa da questa trasferta. Un viaggio bre-ve per la truppa di coach Giordani che sarà accompagnata da circa un centinaio di tifosi, in parte sul pullman organizzato dai Leoni Bizantini, in parte su auto private, ulteriore segnale della grande fide- uzzazione sui propri sostenitori. Peso specifico elevato. Ma il peso specifico è decisamente alto: in caso di vittoria (sarebbe la quinta esterna) capitan Amoni e compagni metterebbero dieci punti tra loro e gli avversari odierni, oltre l’l-0 negli scontri diretti. Sarebbe dunque un bel passo avanti in chiave salvezza, mentre le speranze di accedere alle finali di Coppa Italia sono legate a più fattori: oltre al blitz anche alla sconfitta interna di Agrigento con Mantova. Recanati, una vittoria nelle ultime sei partite, ha esonerato l’ultimo dell’anno l’ormai ex tecnico Massimo Bernardi che dovrebbe essere sostituito oggi sulla panchina dal vice Poz- zetti. «Considero la partita di Recanati importante per la nostra classifica e per la corsa alla salvezza -ribadisce coach Giordani – si tratta di un match delicato che vogliamo vincere a tutti i costi. La possibilità di qualificarsi alle finali di Coppa Italia e-siste, è inutile negarlo, ma è limitata a una percentuale realmente minima. Dovremo fare una grande impresa su un campo che ha visto perdere Omegna, e nel quale la capolista Ferrara ha vinto all’ultimo minuto, sperando poi in un risultato improbabile ad Agrigento. Affronteremo una squadra importante, che ha quale miglior giocatore un elemento di grande talento come Matteo Fan-tinelli, che si gioca la palma di migliore “under” del campionato insieme a Spizzichini di Ferrara e Mian di Agrigento. L’ai- tro ottimo giocatore di Recanati è Mosley, esterno con pedigree collegiale importante a Maryland e talento da piani superiori, mentre sotto canestro sarà difficile fare i conti con l’intensità e la du-rezza di Ryan Petti-nella. Con-siderare soltanto questi elementi sarebbe però un errore: Recanati ha cambiato allenatore in settimana e tutti i giocatori, a partire dall’altro americano Starring, vorranno provare la loro reazione. Affrontiamo la trasferta con serenità, ma con un forte desiderio di vittoria: vorremmo riuscire a sognare ancora un po’». Il Genio nella lampada. Il fattore tifosi sarà fondamentale per il play Eugenio Rivali. «Sono felice di poter contare sull’apporto del pubblico gialloros-so che, complice il periodo di festa e l’ottimo cammino in campionato, sarà presente in massa anche a Recanati. Finora non hanno mancato nemme- no una partita e ci teniamo a ringraziarli con i fatti. Affrontiamo una squadra che presenta ottimi giocatori ma che non attraversa un buon periodo e di conseguenza sarà più determinata a cambiare rotta». La palla a due sarà alzata alle 18 e fischiata da Bo-scolo di Chioggia, Riosa di Trieste e Solfanelli di Livorno. Agostino Galegati