La Voce di Romagna, 4 gennaio 2013: C’è un faentino sulla strada dell’Acmar
Ci sarà un romagnolo a provare a fermare il percorso dell’Acmar domenica al Pala Cingolani di Recanati: Matteo Fantinelli, autentica rivelazione del campionato di DNA Silver, è infatti un faentino doc e, dopo aver completato le giovanili nella prestigiosa cantera della Virtus Bologna, è approdato al mondo dei professionisti. “Lo scorso anno trascorso a Mirandola – racconta Matteo, 11.6 punti di media con un irreale 64% da due punti nella stagione in corso – è stato il primo da senior: sono stato molto fortunato perché ho incontrato Toto Tinti che ha avuto fiducia in me e mi ha dato spazio fin dalle prime battute, facendomi fare esperienza in un mondo a me estraneo. Quest’estate è arrivata la chiamata di coach Massimo Bernardi qui a Recanati e anche lui mi ha concesso minuti e fiducia e lo stavo ripagando giocando bene; purtroppo non stiamo vivendo un buon momento ed il coach ha pagato per tutti ma faremo di tutto per uscire da queste difficoltà ed abbiamo un modo solo, farlo da squadra”.
Abbiamo chiesto a Matteo di raccontarci che squadra è questa Recanati, appaiata a Firenze e Reggio Calabria al penultimo posto a 10 punti, otto in meno dell’Acmar Ravenna. “Siamo una squadra che fa dell’atletismo e dell’intensità le proprie armi principali: non abbiamo, se non in parte Mosley, giocatori che possono inventare canestri ma ci basiamo su un sistema di gioco in cui tutti siamo coinvolti e che parte dalla difesa. Se difendiamo insieme e restiamo uniti possiamo mettere in difficoltà chiunque, come già dimostrato nel corso della stagione”.
Quando gli chiediamo come vedrebbe un domani ipotetico in maglia giallorossa, Matteo non disdegna assolutamente. “Giocare per Ravenna? Beh in un futuro non mi dispiacerebbe assolutamente, in passato non ci sono mai stati abboccamenti ma l’Acmar è una società molto seria con un progetto importante e poi sarei vicino a casa”.
Sul pronostico per la partita di domenica, Fantinelli non ha dubbi. “Domenica spero ovviamente che vinca Recanati; per noi Ravenna non è sicuramente l’avversario migliore per provare a risollevarci visto che è, al momento, insieme a Ferrara una delle squadre in assoluto più in palla. Arriviamo a questo match dopo una settimana travagliata in cui, dopo l’esonero di Bernardi, la squadra è stata affidata al suo vice Pozzetti. Quello che mi sento di promettere ai nostri tifosi è che ce la metteremo tutta per invertire la tendenza e conquistare due punti che per noi sarebbero ossigeno puro”.
Riccardo Sabadini