Acmar, il riscatto di Amoni: “Volevo rifarmi dalla brutta prova di Reggio Calabria”
Chiusura di 2013 migliore non poteva esserci per l’Acmar, che in un colpo solo ha cancellato la sconfitta con Reggio Calabria e fatto un ulteriore passo verso la salvezza sconfiggendo in maniera netta la Torrevento. Un successo figlio soprattutto di una difesa che nel primo tempo ha a-sfaltato i pugliesi, mentre nella metà campo offensiva a scavare il solco ci ha pensato il ‘solito’ capitan Amoni. Francesco questa volta si è addirittura superato, girando alla boa del ventesimo minuto già a quota 21, concludendo la gara con 25 punti a referto. “Non era mai successo – inizia -che in una partita non mettessi nemmeno una bomba come successo a Reggio. Volevo riscattarmi. Perdere contro Cora-to avrebbe significato essere risucchiati in una zona pericolosa di classifica. Temevamo la BNB perché è una squadra molto forte, intensa e potente sotto canestro, ma siamo partiti col piglio giusto e facendo canestro da fuori abbiamo scavato un break importante, gestendo il vantaggio”. Francesco nel primo tempo ha messo in piedi uno show, facilitato anche dalla non difesa di Torrevento che gli ha concesso troppi tiri aperti. “Ho messo tutti quelli che ho sbagliato a Reggio. Gli avversari hanno fatto una scelta in difesa che non ha pagato, pressando molto la palla, e io in avvio mi sono trovato spesso libero. E’ stato un po’ più facile trovare il canestro, mentre nel secondo tempo, quando mi hanno marcato più stretto, si sono aperti spazi per gli altri”. L’ultimo impegno dell’andata vede l’Acmar andare sul diffi- Il capitano: “In ballo c’è anche la qualificazione alle Final Six Ma sarebbe un qualcosa in più…” cile campo di Recanati, penultima in classifica a quota 10 punti: vincere significherebbe mettere una seria ipoteca sulla salvezza. “La partita che ci aspetta è un po’ come quella di Reggio: dovremo avere lo stesso atteggiamento di domenica, sapendo che che in caso di vittoria metteremmo dieci punti tra noi e loro. E’ vero che in ballo c’è anche la qualificazione alle Final Six di Coppa Italia (fondamentale in questo il risultato del match di ieri sera tra Matera e Agrigento, ndr), ma quello è un qualcosa in più”. In conclusione il bilancio del 2013 non può che essere positivo. “E’ stato un anno stellare, con la vittoria della Coppa I-talia, del campionato e la grande partenza in Silver. Il nostro segreto è l’unità del gruppo, abbiamo cambiato poco e inserito i tasselli giusti. Per questo va riconosciuto un grande merito alla dirigenza. Speriamo di proseguire così – termina Amoni – e che il 2014 sia ancora meglio. Perchè no?”. Riccardo Sabadini