La Voce di Romagna, 30 dicembre 2013: Giordani: “Ora si può puntare alla Final Six”
E’ visibilmente soddisfatto coach Giordani dopo la bella prova contro Torrevento. “Abbiamo disputato una bella partita, soprattutto nel primo tempo, con poche sfaccettature e di una solidità importante; li abbiamo ingabbiati bene, loro hanno cambiato poco il sistema rispetto all’ anno scorso e noi abbiamo sostanzialmente ripetuto la partita che avevamo fatto in semifinale di Coppa Italia: il loro attacco che segnava 82 punti di media oggi ne ha fatti solamente 61”.
“E’ stata una buona prova da parte di tutti – prosegue Giordani – ognuno ha fatto quello che doveva. Abbiamo subito solamente un po’ nel terzo quarto quando loro sono rientrati in campo con cattiveria ed aggressività, ma ne siamo venuti fuori già nella seconda parte del terzo quarto. Ho pagato un po’ le scarse rotazioni dei primi venti minuti ma, stavamo andando bene, avevamo in mano l’inerzia e volevo scavare un break importante e giocare su questo. All’inizio abbiamo tirato molto bene da tre e questo ovviamente ci ha favorito: a Reggio Calabria abbiamo avuto le stesse situazioni ma non abbiamo fatto mai canestro. Noi siamo molto bravi a giocare insieme, questa sera ho visto una difesa pazzesca che mi ha reso molto orgoglioso. E’ stato molto bravo Rivali nella gestione del gioco, partita eccezionale nel controllo del ritmo ed in difesa, ha fatto la differenza nel duello con Merletto”.
In chiusura un occhio alla classifica è inevitabile darlo. “Stasera eravamo carichi, volevamo chiudere il 2013 alla grande, regalandoci una chiusura d’anno importante per avere meno patemi d’animo. Se vinciamo a Recanati potremmo andare addirittura alle Final Six di Coppa Italia, un obiettivo impensabile all’inizio della stagione. Abbiamo 18 punti, siamo a 8 punti dalla salvezza. Per arrivare a 26 mancano 4-5 vittorie e sono convinto che questa squadra abbia le capacità di vincerle. Sono orgoglioso dei miei ragazzi perché mi hanno sempre seguito nei momenti di difficoltà e sanno reagire sempre quando le cose non vanno bene, giochiamo con temperamento, non vogliamo star 1sotto, se sbagliamo una partita riusciamo sempre a reagire con grande orgoglio. Un paio di giorni liberi se li sono meritati, torniamo in palestra il 1 con tutta l’energia per provare a vincere a Recanati”.