Dailybasket.it, 30 dicembre 2013: Ravenna ha la faccia cattiva, surclassata la Torrevento 79-61
Bella e facile vittoria per l’Acmar Ravenna che sconfigge una sin troppo dimessa BNB Torrevento Nord Barese. Giallorossi di casa che prendono il largo sin dal primo periodo a suon di difesa e dai siluri di un ottimo Amoni.
QUINTETTI INIZIALI: Merletto, Moore, De Angelis, Amoroso ed Ancellotti per la Torrevento. Rivali, Sollazzo, Bedetti, Amoni e Cicognani per l’Acmar.
Subito una sorpresa tra gli ospiti che iniziano con Ancelotti al posto dell’Usa Elliot per sfruttare tutti i suoi centimetri. La BNB è subito a zona e quindi si aprono spazi da fuori invitanti per i padroni di casa che tentano la fuga grazie alla verve ed i siluri di Amoni gia’ a quota 9 al 7’ sul 14-7. Il time out di coach Cadeo non porta effetti positivi nella formazione pugliese con palle perse in serie (7) e Ravenna che gioca in attacco perfettamente con l’ingresso di Foiera importante negli equilibri dei padroni di casa. Acmar avanti al 10’ per 20 a 7.
Un 5-0 firmato Petrucci in avvio secondo periodo pare scuotere chi viaggia, speranze sopite dopo altre due perse che avviano contropiedi facili dei giallorossi. Il risveglio di Sollazzo spegne tutti gli ardori del Nord Barese poi ancora due triple di un immenso Amoni (21) per il 17-0 in soli due minuti. L’Acmar fugge sul 39-14 ma ha Cicognani con 3 e Sollazzo a sedere con 2 falli. Due minuti di disordine mandano all’intervallo le due formazioni sul 45-22. Da segnalare l’infortunio a Petrucci a pochi secondi dal termine.
La ripresa inizia con ben altro impatto difensivo, tanta fisicità e bonus di falli già speso dopo soli 3 minuti per il Nord Barese che è parecchio nervoso con Contento che ne spende 2 ed un tecnico per proteste. Ravenna sul vellutto che vola con la tripla di Amoni a più 28. Sul baratro i due Usa Moore ed Elliot si mettono in proprio alzando le percentuali sin qui deficitarie dei suoi. Come una formichina i romagnoli cedono terreno con la BNB che scende a 17 di disavanzo credendo nella remuntada. Ci pensa Sollazzo nel finale a bloccare il recupero ricacciando gli arancio sotto 67-47.
Nel finale si segna poco e si gioca male, da una parte BNB ha speso troppe energie nella terza frazione ed è priva di Petrucci. Si segna solo dalla lunetta e dopo 6 minuti il primo su azione della frazione di Sollazzo pare un goal con il pubblico che si risveglia. Idee confuse e tanti errori nel finale che diventa garbage time con minuti anche per Mattia Ricci. Torrevento ha alzato bandiera bianca ed i minuti finali sono solo per le standing ovation. Il finale è 79-61
MVP: Nonostante Sollazzo ed Amoni da 25 punti a testa il migliore e’ Rivali quasi in doppia cifra con gli assist.
IL PEGGIORE: Marco Contento
Arbitri: Masi, Costa e Maffei