Corriere di Romagna, 28 dicembre 2013: L’Acmar per il riscatto contro Corato
RAVENNA. Il grido accorato dell’Acmar: sconfiggere la Torrevento e fare un altro passo verso la salvezza. Tra romagnoli e pugliesi va in scena al Pala-Costa (ore 18, arbitri Masi di Firenze, Costa di Livorno e Maffei di Preganziol) il secondo atto della sfida. Illustre precedente. Il primo ha visto, il 16 marzo scorso, la vittoria della formazione di Lanfranco Giordani in una delle tappe più importanti del 2013 a tinte giallorosse da ricordare, la semifinale di Coppa Italia DnB. Allora Ravenna affrontava il Basket Nord Barese, dominatore del girone C, da sfavorita ma riuscì a invertire il pronostico con un’ottima prestazione difensiva. Ballo tra neopromosse. Oggi, sfogliando la classifica, la partita si preannuncia molto equilibrata nel ballo tra neopromosse. Corato, infatti, ha due punti in meno dell’Acmar (14 contro 16), frutto di un cammino molto particolare. La Torrevento ha infatti vinto le prime tre partite in calendario, per poi proseguire con tre vittorie nelle successive nove e infine vincendo tra le mura amiche a spese di Lucca. La squadra di Giordani viene invece dal ko, un po’ inatteso, di Vi-bo Valentia con la Viola e oggi vuole festeggiare la fine del 2013 nel modo migliore. La difesa pugliese versione trasferta concede oltre ottantuno punti di media mentre Ravenna palacostiana ne realizza poco più di 77. Corato ha cambiato molto, confermando solo tre elementi su dieci della scorsa stagione (esattamente l’opposto per l’Acmar): il lunghissimo Ancellotti (212 cm) che garantisce 8.4 punti e sei rimbalzi a gara, il giovane play Merletto (9 punti e 3 assist), e De Angelis (classe ’94) che entra nella rotazione degli e-sterni. Gli elementi più pericolosi si preannun- ciano Amoroso, doppia doppia di media (16 punti e 10 carambole), Petrucci e Moore (doppia cifra di punti), Elliott (13 e 6) e Contento. Una sfida da prendere con le molle, quindi, con veramente tante soluzioni a disposizione di coach Cadeo. «Siamo abbastanza delusi per la prestazione di Reggio Calabria – sottolinea coach Giordani – Per questo motivo intendiamo riprendere il nostro percorso contro Corato. La quota salvezza si è alzata ai 24-26 punti, ed è fondamentale fare il massimo in casa e fare bella figura davanti ai nostri tifosi. Giochiamo contro una formazione di grande struttura fisica e quadrata, che ha iniziato bene la stagione e si è ripresa da poche settimane, dopo una fase centrale più difficoltosa. Stanno facendo molto bene gli stranieri, da Ryan Amoroso, che sta giocando un campionato straordinario, agli altri americani Moore ed Elliott. Dovremo preoccuparci anche di Contento (quasi 15 punti di media, 2.4 rimbalzi e 2.8 assist) e soprattutto di Merletto, che è un investimento for- te compiuto dalla società lo scorso anno». Agostino Galegati