Corriere di Romagna, 22 dicembre 2013: Acmar, trasferta a tinte Viola
RAVENNA. L’Acmar è pronta alla volata del periodo natalizio. Tre partite in queste tre domeniche che potrebbero voler dire tre mattoni, forse decisivi, per la salvezza ma anche l’approdo alla Coppa Italia. Parole, queste ultime due, quasi tabù in casa ravennate che vuole navigare una tappa alla volta, visto che tra Ravenna, seconda da sola a quota 16, e le terzultime (Recanati, Mantova, Firenze) passano solo sei punti. Domenica in Viola. Il primo ostacolo è quello logisticamente più difficile, a Vibo Valentia (paUa a due ore 18, arbitri, contro la nobile decaduta Viola Reggio Calabria, attualmente penultima ma con tanta voglia di risalire la corrente, nonostante le difficoltà, strutturali e tecniche che sta incon- trando. La trasferta gial-lorossa è stata problematica: partenza alle nove di mattina di ieri da Ravenna, due aerei e infine trasferimento in pullman e solo dopo l’aUenamento il gruppo ha potuto finalmente riposarsi. Tutto questo per farsi trovare pronti e per poter cogliere sotto l’albero un regalo importante. Ma il pacchetto reggino sarà difficile da aprire. «Dopo le vittorie con Casalpuster-lengo e Bari il nostro morale è alto – premette coach Giordani – siamo consapevoli di scendere in Calabria per giocare una partita chiave per il nostro obiettivo salvezza, consci però della serie di rischi che questo incontro comporta. Malgrado gli 8 punti in classifica infatti, la Viola è vanta gio- catori di grande qualità: Sorrentino, che ha calcato i parquet di Legadue fino allo scorso anno (a Scafati, quest’anno per lui 11 punti, 3 rimbalzi e 3 assist di media), Fabi (10 punti), Ammannato (oltre 13 punti e cinque carambole), Hamilton (14 e 8 i suoi numeri nelle due statistiche) e Beh, lo specialista Caprari e il playmaker Sabbatino compongono un nucleo di ottimo livello per la categoria. Le potenzialità di questa squadra sono molto importanti, pertanto dovremo trovare il modo di spegnere il fuoco che alimenterà i giocatori di casa e fare il massimo per vincere una partita che, in caso di e-sito positivo, ci farebbe vivere il prosieguo del campionato con un’altra tranquillità». Rincara la dose il dg Giorgio Bottaro: «La Viola non merita la classifica che ha attualmente, vista la sua forza, è una società giovane che ha raccolto u-na pesante eredità. Da uomo di sport mi rendo conto deUe difficoltà che può incontrare una squadra che non può allenarsi nella struttura dove poi giocherà le partite interne. Non ha mollato la lotta per la salvezza perché da quello che so vuole investire nel mercato. Saranno quindi in palio due punti pesanti per entrambe le formazioni, una vera partita da mors tua vita mea. Ha giocatori importanti come Sorrentino, Bell e Hamilton che era stato proposto anche a noi ma non rientrava nel nostro budget». Agostino Galegati