• 17/12/2013
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Il Resto del Carlino, 17 dicembre 2013: Lasciato alle spalle il momento difficile”

EUGENIO Rivali è il motore e il cervello dell’Ac-mar Ravenna che ha ripreso a volare. Nella gara contro Bari ha messo il suo zampino in tutte le statistiche: 10 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e ben 6 palle recuperate, risultando il migliore in campo. E’ lui che analizza il momento dell’Acmar, dopo la seconda vittoria consecutiva: «Siamo stati bravi a fuggire dalle insidie di questo tipo di partite  spiega il 10 giallorosso  A causa della posizione in classifica Bari gioca sempre a cuor leggero e ha dimostrato di avere punti nelle mani, ma noi abbiamo fatto vedere subito che le differenza di potenziale c’è ed è grande, incanalando la partita dal primo quarto». Quali le soddisfazioni più grandi che vi ha regalato questa partita? «Siamo contenti di avere recuperato Cicognani e di avere visto in campo un buon Mattia Ricci. E anche Locci è riuscito a fare diversi minuti di qualità. Al di là del risultato è stata importante anche sotto questo punto di vista». Il momento difficile attraversato qualche settimana fa è alle spalle? «Penso di sì. In quel periodo abbiamo vissuto un’involuzione nel nostro modo di giocare che ha coinciso col fatto che di fronte avevamo due squadre molto forti quali Ferrara e Agrigento. Inconsciamente, dopo la nostra partenza sorprendente forse ci eravamo in qualche modo montati la testa. Ma siamo stati bravi a rimettere presto i piedi a terra e a tornare in carreggiata. Poi, vincere a Casalpusterlengo è stata tutta farina del nostro sacco, ottenuta con la forza delle nostre armi, il gioco di squadra, l’intensità e il gruppo, che sono elementi che fanno parte del nostro dna e che nessuno ci può contestare». ORA siete secondi, da soli, dietro Ferrara. «L’importante sono i due punti. Questa vittoria ci dà grande morale e la consapevolezza che, vincendo domenica a Reggio Calabria, la nostra classifica diventare molto interessante in chiave salvezza». State facendo un pensiero anche alla Coppa Italia? Conservando la seconda posizione strappereste il biglietto per parteciparvi. «Sinceramente pensiamo solo a battere Reggio Calabria nello scontro diretto. Alla Coppa non stiamo pensando. Ciò che ci interessa è il fatto che possiamo fare un filotto di vittorie, perché, dopo la Viola, abbiamo Corato e Recanati, cioè tutti scontri diretti. Pensiamo partita per partita, a mettere un mattoncino alla volta. Credo che per essere sicuri della salvezza, adesso come adesso, l’asticella si sia alzata a quota 26 punti e siamo ancora lontani dall’obiettivo». Stefano Pece


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