• 17/12/2013
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Corriere di Romagna, 17 dicembre 2013: Rivali: “Acmar brava a tenere i piedi per terra”

RAVENNA. L’Acmar aveva bisogno di ritrovare il successo casalingo e la Liomatic è stato l’avversario giusto da affrontare per farlo. I ragazzi di coach Raho non sono riusciti a resistere all’impatto che il primo quintetto romagnolo ha impresso alla partita tra il 5′ e il 9′, passando dal 12-10 al 30-10. Il divario finale è stato poi ritoccato verso l’alto (88-64) e non è mai sceso sotto i tredici. Il play Eugenio Rivali ha in testa prima di tutto la salvezza dell’Acmar (foto Massimo Fiorentini) Pronti alla volata. Ravenna ha così trovato altri due punti in quella che poteva essere una buccia di banana ed è così pronta alla volata della fine del girone d’andata che vedrà i giallorossi due volte fuori (22 dicembre a Reggio Calabria, il 5 gennaio a Recanati) e una volta in casa, con Corate il 29 dicembre. Anche quest’anno, quindi, salterà la pausa natalizia per i ragazzi di coach Giordani. A dare l’impulso giusto il play Eugenio Rivali. «Siamo stati bravi a fuggire dalle insidie che la partita con Bari poteva avere. Loro affrontano gli impegni a cuor leggero perché sanno di non aver nulla da perdere mentre noi dovevamo mostrare sul campo la differenza di valori. Hanno dimostrato di avere punti nelle mani in particolare in Monaldi che è un under molto bravo. Noi dopo il primo quarto abbiamo forse mollato un po’ la presa e non siamo stati in grado di chiuderla definitivamente». Rotazione a dieci. La sfida con Bari ha dato l’opportunità a coach Giordani di dare minuti a tutti i dieci a referto, con una prestazione in doppia ci- fra realizzativa per Cico-gnani dopo un periodo non troppo brillante. «Sono molto contento – prosegue a questo proposito Rivali – di aver “recuperato” Cico, e ci sono stati minuti importanti anche per Ricci (autore di una bella tripla, ndr) e Locci. Questi due punti ci permettono di andare a Reggio Calabria con la consapevolezza che se vinciamo si a-prono scenari interessanti visto che la quota-salvezza sembra alzarsi ogni settimana. Le due sconfitte casalinghe con Ferrara e Agrigento sono state dettate dal valore delle av- versarie ma anche da un’involuzione del gioco espresso e ci sono state u-tili per tornare con i piedi per terra. Contro Casalpu- sterlengo è arrivata una vittoria di carattere e contro Bari un altro mattone per la nostra salvezza. Un pensierino alla Coppa Ita- lia? Pensiamo prima a salvarci, affrontiamo partita dopo partita». Agostino Galegati


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