• 16/12/2013
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La Voce di Romagna, 16 dicembre 2013: Acmar, con Bari è un Sollazzo

Acmar Ravenna – Liomatic Bari 88–64 (31-17, 50-34, 69-49)

ACMAR RAVENNA – Amoni 16 (2/2, 4/8), Cicognani 14 (7/10), Rivali 10 (5/5), Bedetti 6 (1/3, 1/2), Ricci 3 (0/3, ¼), Tambone 4 (1/2, 0/2), Foiera 6 (1/3, 1/1), Broglia 5 (1/2, 1/2), Locci 3 (1/2), Sollazzo 21 (6/9, 2/5).

All.re: Giordani

LIOMATIC BARI – De Zorzi ne, Iannone 13 (2/6, 2/5), Latinovic 6 (3/8, 0/3), Spissu 1 (0/3 da tre), Cuomo ne, Intino ne, Infante 19 (8/9, 0/1), Jovanovic 2 (1/8, 0/2), Monaldi 21 (3/6, 5/7), Zaharie 2 (1/3, 0/1).

All.re: Raho

TIRI DA DUE – Rav 25/41 (61%) Bar 18/40 (45%)

TIRI DA TRE – Rav 10/24 (42%) Bar 7/22 (32%)

TIRI LIBERI – Rav 8/11 (73%) Bar 7/8 (88%)

RIMBALZI – Rav 39 (Amoni, Cicognani 7) Bar 25 (Infante 8)

ASSIST –  Rav 23 (Bedetti 6) Bar 5 (Latinovic 3)

VALUTAZIONE – Rav 113 (Amoni 24) Bar 50 (Infante 25)

Netto successo dell’Acmar che conferma il pronostico disponendo largamente del fanalino di coda Liomatic Bari: volenterosi i giocatori di coach Raho ma il divario tra le due squadre è apparso netto fin dalle prime battute, con Rivali e compagni che hanno piazzato un piazzale di 18-0 nel primo periodo che di fatto ha chiuso la partita. Tutti e dieci i giocatori a referto per l’Acmar con un Cicognani finalmente convincente e buone cose più o meno da tutti mentre troppo tenera Bari, incapace di opporre una resistenza concreta se non più per i primi cinque minuti, nonostante abbia messo in mostra qualche buona individualità come Monaldi, talentissimo classe ’93 e un buon Infante.

La partita inizia con un botta e risposta tra Sollazzo e Monaldi che si scambiano cinque punti a testa poi Latinovic da l’unico vantaggio a Bari sul 5-7 ma di li in avanti è un monologo giallorosso: Monaldi prova a tenere in partita i suoi con la tripla del 12-10 poi arriva un tramortente parziale di 18-0 che di fatto, lanciando l’Acmar sul 30-10, chiude la gara già nei primi dieci minuti. E’ Sollazzo a recitare la parte del leone in questo frangente, con 12 punti a bersaglio mentre i compagni cercano di mettere in partita Cicognani che risponde presente.

Nel secondo periodo è ancora un immenso Monaldi a provare a scuotere i suoi con la tripla che  vale il -16 (36-20) ma Ravenna è in controllo e grazie alla lucida regia di Rivali e alle buone giocate da parte di Cicognani mantiene sempre la doppia cifra di vantaggio. Coach Raho prova con la zona 2-3 a limitare l’attacco giallorosso ma gli unici momenti in cui Ravenna rallenta è quando esagera alla ricerca dello spettacolo. Bari lima qualche punto con Iannone e Infanti ma le triple di Amoni e Ricci rimettono le cose a posto e all’intervallo è +16 Acmar sul 50-34.

Il secondo tempo si apre con sei punti consecutivi di Bedetti che lanciano l’Acmar nuovamente sopra di 20: Bari è poca cosa e si aggrappa ad Infante che trova canestri da sotto in serie ma non riesce mai ad avvicinarsi sotto i 13 punti. La partita diventa un lunghissimo garbage time in cui Giordani ne approfitta per dare spazio ai suoi giovani che lo ripagano con buone cose, in particolare Cicognani, Locci e Ricci mentre per Bari, costretta a ruotare sette giocatori, va fatta una menzione particolare per Monaldi, talento cristallino che calcherà presto altri palcoscenici.

Il prossimo impegno dell’Acmar sarà un crocevia della stagione giallorossa: Amoni e compagni saranno infatti impegnati sul difficile parquet di Reggio Calabria in uno scontro diretto che può valere buona parte della stagione. I giallorossi ci arrivano nelle migliori condizioni possibili per regalarsi un Natale coi fiocchi.


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