Il Resto del Carlino, 16 dicembre 2013: Canto di vittoria: “Avevamo solo da perdere. Cicognani? Aspetto conferme”
OBIETTIVAMENTE c’è poco da dire su una gara in cui dopo 6 minuti di gioco ci si trova in vantaggio 30-10. A livello tecnico l’abisso tra Ravenna e Bari è apparso evidente e l’Acmar ha ampiamente rispettato il pronostico in una gara che poteva riservare delle insidie. «Queste sono partite rischiose spiega coach Giordani nelle quali si può scivolare sulla classica buccia di banana. Loro sono una squadra che è quasi una under 21, e il gap tecnico tra le due formazioni è lampante. Hanno un buonissimo Monaldi, ma sono ancora troppo inesperti. Da parte nostra siamo stati bravi a incanalare la gara fin dalle prime battute e a mantenerci in linea di navigazione per tutto il match». Bari è squadra volenterosa ma è obiettivamente il roster col tasso tecnico più limitato della Silver e la seconda parte di gara, che non aveva ormai nulla da dire, non ha regalato nulla allo spettacolo. «SINCERAMENTE non siamo abituati a giocare partite di questo tipo commenta Giordani . Siamo una squadra che vive di intensità e ci troviamo meglio quando le gare sono più combattute. Amministrare il vantaggio ci riesce più difficile e in qualche momento ci siamo un po’ addormentati. Comunque sono contento di avere visto bene Cicognani, che è stato più reattivo sia in difesa che in attacco, ma lo voglio vedere altrettanto positivo con avversarie più pericolose». Nonostante i 16 punti in classifi- ca e il secondo posto solitario alle spalle di Ferrara, in casa Acmar si continua a guardarsi alle spalle. In effetti la classifica non lascia spazio a errori, la terzultima si trova a quota 10 e perdere una partita significa essere risucchiati verso il basso. «Siamo contenti conclude il tecnico di avere portato a casa una vittoria che mette legna in cascina e ci mette in striscia per fare bene nelle prossime sfide, che saranno tutti scontri diretti con le nostre antagoniste per la salvezza. Con la classifica così corta credo che la quota salvezza adesso si sia alzata almeno a 24 punti. C’è grandissima bagarre, siamo tutte molto vicine e non si può sbagliare nulla». Stefano Pece