Corriere di Romagna, 16 dicembre 2013: Acmar, poco più di una formalità
L’Acmar non finisce in testacoda con Bari (88-64). La squadra di Giordani fa subito la voce grossa con la Liomatic (30-10 al 9′) nonostante l’ottimo Monaldi, e poi gioca con la tranquillità dei nervi distesi, porta tutti i dieci a segno, e, oltre a fare due passi verso la salvezza, rimane sola al secondo posto a inseguire Ferrara. Equilibrio effimero. Dopo il minuto di raccoglimento per ricordare il presidente del Csi di Ravenna, Andrea Lami, l’Acmar sembra partire bene con la tripla di Sollazzo al primo possesso e comincia la sfida dell’americano con Monaldi che vuol dire 5-5 dopo tre minuti. Bari ha una buona circolazione e trova il vantaggio con Latino-vie. Amoni e Rivali provano a far scappare i padroni di casa (12-7) ma Monaldi si oppone (12-10 dopo 4’40”). Ravenna scappa. Nuovamente Rivali e poi Cico-gnani portano a tre possessi il divario tra le due squadre (18-10 a dopo 630″) e Sollazzo vola per il doppiaggio (20-10) e poi il +12.1 due falli in pochi secondi di Rivali lasciano spazio a Tambone che oggi risponderà alla convocazione per il collegiale della nazionale Under 20. Il play romano vola in contropiede per il 27-10, Sollazzo bombarda il 30-10 dopo 8’42”. Monaldi scuote i baresi (30-13), Spissu lo accompagna con una schiacciata a una mano e Jova-novic appoggia il 31-17 con cui si chiude il primo quarto. La squadra di Giordani non si scompone e all’inizio del secondo quarto l’asse Rivali-Sollaz- zo confeziona il nuovo +19 ma Monaldi con una tripla da casa sua prova a contenere i romagnoli (36-20) che però non perdono concretezza e Cicognani in gancio trova il fondo della retina (40-20) e a poco vale il sempre positivo Monaldi (40-24). Dopo qualche u-scita non molto brillante Cicognani è in serata e dalla media insacca il 44-27 e poi vola in cielo a catturare un prezioso rimbalzo. Il tecnico pugliese Raho si affida a una zona 2-3 che mette un po’ di sabbia nel meccanismo giallorosso (44-31), ripulito dalle triple di Amoni e Ricci (50-33 quando mancano 20″ all’intervallo). La ripresa. Il Cacciatore Luca Bedetti sale in cattedra realizzando tutti i primi sei punti della ripresa giallorossa e poi serve l’as-sist a Sollazzo del massi- mo vantaggio interno (60-38 al 23′). In questa fase Infante ha un buon impatto sulla partita e il divario ritorna sotto i 20 punti (63-46). Rivali mette il turbo per raggiungere la doppia cifra personale, Sollazzo scarica il 67-46. Monaldi continua a pronunciare “presente” (67-49) ma Cicognani da sotto proprio sulla terza sirena fissa il nuovo +20 (69-49). La Lio-matic prova a rifarsi sotto nuovamente con Infante e Iannone (71-58 al 34′) ma i primi punti di serata di Broglia e Locci respingono il tentativo biancoros-so (76-58) e nel finale le giocate spettacolari di Broglia, Cicognani e Amoni fissano il +24 finale. Agostino Galegati
ACMAR RAVENNA 88 LIOMATIC BARI 64
ACMAR: Amoni 16 (2/2, 4/8), Cicognani 14 (7/10), Rivali 10 (5/5),Bedetti6(1/3,1/2), Ricci 3 (0/3,1/4),Tambone4(1/2,0/2), Foiera 6 (1/3, 1/1), Broglia 5 (1/2,1/2), Locci 3 (1/2), Sollazzo 21 (6/9,2/5). Ali.: Giordani.
LIOMATIC: De Zorzi ne, Iannone 13 (2/6, 2/5), Latinovic 6 (3/8, 0/3), Spissu 1 (0/3), Cuo-rno ne, Intino ne, Infante 19 (8/9, 0/1), Jovanovic 2 (1/8, 0/2), Monaldi 21 (3/6, 5/7), Zaharie2 (1/3,0/1). Ali.: Raho.
ARBITRI: Belfiore di Napoli, Marota di San Benedetto del Tronto e Sansone di Aprilia.
PARZIALI: 31-17, 69-49. 50-34,