La Voce di Romagna, 15 dicembre 2013
Occhi aperti e massima attenzione: è questo l’imperativo per l’Acmar che questa sera, con palla a due alle ore 18 (dirigono Mauro Belfiore di Napoli, Giampaolo Marota di San Benedetto del Tronto (AP) e Alessio Sansone di Aprilia (LT)), ospita il fanalino di coda Liomatic Bari. E’ la classica partita da “buccia di banana” per i giallorossi, nettamente favoriti dal pronostico e che si troveranno opposti ad una squadra che ha vinto una sola partita; sulla carta i due punti parrebbero scontati ma in realtà i giovani baresi sono cresciuti dall’inizio della stagione e al Pala Costa venderanno cara la pelle. Ne è consapevole anche l’allenatore dell’Acmar Lanfranco Giordani. “Affrontiamo una squadra giovane, che sino ad oggi ha vinto poco ma ha la peculiarità di avere sempre giocato fino in fondo le sue partite. Ci aspetta una partita difficile, contro una formazione talentuosa e che può avere armi per metterci in difficoltà. Tra i loro giocatori stimo Monaldi, uno dei talenti più interessanti del campionato, ma bisogna prestare attenzione anche a Latinovic e a un tiratore molto preciso sia ai liberi che dalla lunetta come Iannone. Siamo favoriti, ma abbiamo molto da perdere perché lo sport è pieno di casi come questo: per vincere dovremo giocare con l’umiltà di coloro che sono consapevoli di scendere in campo a caccia di due punti fondamentali nella propria corsa alla salvezza”.
Al coach giallorosso fa eco Charlie Foiera. “Quella con Bari – commenta il pivot ex Imola – è una sfida da prendere con le molle, perché il pronostico ci designa come i favoriti ma la partita è tutta da giocare. Incontriamo una squadra giovane, con tanti buoni prospetti che hanno scelto Bari per fare esperienza e crescere potendo giocare molti minuti. Al momento i risultati non li stanno premiando, ma per valori in campo quella di Bari non è una squadra da sottovalutare”.
La squadra barese è formata da tanti giovanissimi talenti: il più rappresentativo è l’azzurrino Diego Monaldi, classe ’93 vivaio Siena che segna 15.7 punti a partita, ben sostenuto da Iannone, 14.2 punti di media con il 41% da tre e il serbo Latinovic, 13.5 punti a partita. Sotto canestro la squadra barese, allenata da Raho, può contare sul giovane scuola Trento Zaharie, sul secondo straniero Jovanovic e sull’ex biancoblù Infante.
Dall’infermeria giallorossa giungono buone notizie: Francesco Amoni ha smaltito il pesante attacco influenzale e sarà regolarmente della partita così come Giacomo Cicognani, uscito malconcio dal match con l’Assigeco Casalpusterlengo. L’Acmar giocherà con il segno di lutto sulle maglie per onorare la memoria di Andrea Lami, presidente provinciale del CSI di Ravenna, scomparso mercoledì dopo una breve battaglia contro un male incurabile. Prima della palla a due sarà osservato un minuto di raccoglimento.
Riccardo Sabadini