Il Resto del Carlino, 13 dicembre 2013: “L’Acmar fa bella figura contro la Vuelle Pesaro, quintetto da serie A”
SI SONO certamente divertite le oltre cento persone che ieri pomeriggio si sono recate al ‘Pala Costa’ per assistere alla sfida di allenamento tra Acmar Ravenna e Vuelle Pesaro. Le due formazioni la prima attualmente nei quartieri alti della DnA Silver, i marchigiani in lotta per non retrocedere in serei A hanno dato vita a un incontro godibile che, al di là del risultato, si può considerare in parità. Nel complesso, infatti, c’è più Acmar che Pesaro nel computo complessivo dei 40 minuti, ma sul risultato finale pesa moltissimo il secondo quarto, nel quale i marchigiani hanno dominato con un parziale di 30-10. PESARO si è presentata senza Ano-sike e Pecile, tenuti a riposo precauzionale a causa di risentimenti muscolari, e quindi l’approccio alla gara della squadra marchigiana è troppo morbido. Nel primo quarto infatti, Pesaro ha vissuto sulle iniziative di Young Sollazzo in gran forma L’americano protagonista di un ottimo avvio, poi è salito in cattedra Foiera Buone indicazioni quindi per domenica che, non avendo aiuti dai compagni, è stato costretto a mettersi in proprio, e di Trasolini che ha vinto il confronto in area con i lunghi ravennati. Da parte giallorossa è stato ottimo l’avvio di Sollazzo che ha mostrato un ottimo repertorio offensivo con 14 punti. Rivali, già pronto per la gara casalinga di domenica contro Bari, si è mostrato molto attivo e ha affondato con continuità nell’area avversaria, aprendo il tiro per i compagni. TUTT’ALTRA musica invece nel se- condo quarto. Dell’Agnello ha strigliato i suoi che tornano in gara in maniera prepotente. Trasolini ha proseguito nella sua ottima vena offensiva, ma ha recuperato efficacia anche Musso, un cecchino dalla distanza con due bombe (alla fine saranno 4 le sue triple totali). L’Acmar invece è caduta in un sonno profondo durato fino alla seconda sirena. Più equilibrio nella seconda parte di gara. Giordani ha lasciato spazio a Foiera al posto di Cicognani e il lungo cesellate ha presidiato con profitto la zona sotto canestro. L’Acmar ha ritrovato fluidità, rendendo difficoltosa la manovra ospite, che ha perso precisione nell’ultimo passaggio, ma i marchigiani hanno ritrovato Turner e Johnson, apparsi sonnacchiosi nei primi due quarti. Si arriva alla quarta frazione nella quale la tripla di Musso ha portato la contesa sul 71-78, poi il solito Foiera ha trascinato i suoi portandoli a un solo possesso, ma Trasolini ha ‘strozzato’ la rimonta giallorossa. Poi Johnson e Amici hanno messo i titoli di coda sul match. Stefano Pece