Corriere di Romagna, 13 dicembre 2013: “L’Acmar fa bella figura in amichevole contro Pesaro”
RAVENNA. Una prima volta casalinga con i fioc- chi e giocata con grande qualità dall’Acmar contro Pesaro (82-89) davanti a circa 100 tifosi. I ragazzi di coach Giordani contro l’erede della Scavolini (con capitan Pecile in panchina e Anosike in borghese) si sono aggiudicati i quarti dispari, perdendo di solo due punti l’ultimo parziale. A pesare sul risultato finale è il 10-30 maturato nel secondo e ben 26 punti di u-no scatenato e multidi-mensionale Trasolini. Ravenna senza paura. L’Acmar parte senza timori reverenziali. Dopo il gancio corto di Amoni, si accende la prima sfida made in Usa tra Young e Sollazzo, vinto dal marchigiano con un appoggio morbido, pareggiato dal ravennate. Segue il botta e risposta tra Trasolini e Rivali e quello tra Bartolucci e i liberi di Sollazzo. La bomba di Amoni regala il primo vantaggio interno (9-8 dopo 3’40”) ma le triple di Johnson e Young sparigliano per la Vuelle (9-14). La bomba di Sollazzo e il tiro dalla media di Amoni pareggiano a 14 e dopo il recupero quasi prodigioso di Foiera, Sollazzo stampa la bimane del sorpasso 20-18 che diventa 22-18 grazie ai liberi di Broglia dopo 7’30”. La mano di Young è veramente fatata, quando la alza insacca anche da lontano come quando realizza il decimo punto personale per il 22-21 ma il finale di primo quarto sorride all’Acmar per il 29-22 a firma Sollazzo (14 personali) e Tambone. Acmar in difficoltà. Nella seconda frazione Pesaro alza i giri sia in attacco che in difesa. Trasolini è il più concreto e con sei punti in fila riduce a un solo possesso il divario tra le due squadre (29-28 al 12′). Ravenna realizza i primi punti del secondo periodo con Sollazzo dalla lunetta ma la bomba di Musso fissa il 31 pari, con l’allungo firmato Amici con una spettacolare schiacciata a una mano (31-35) a cui seguono ancora Trasolini e Young (34-39 dopo 15’30”). Lo stesso Young diventa uomo assist per Johnson e Terenzi, Musso pontifica oltre la doppia cifra (35-47) e Turner insacca il trentesimo punto mar- chigiano del periodo per il 39-52 complessivo. L’elastico si accorcia. Cicognani di personalità apre le danze del terzo quarto e questo suona un po’ la carica per Ravenna che dimezza le distanze con l’ex Scavolini Broglia e la spingardata di Amoni dall’arco (51-59 dopo 24’26”). Anche l’altro prodotto del vivaio marchigiano, Rivali, raggiunge la doppia cifra (55-62) ma Trasolini è un vero j olly e respinge il tentativo di rimonta (55-67) che diventa più consistente grazie a Ricci, Foiera e Cicognani (66-71 al 30′). La mano fatata di Young inaugura il quarto conclusivo (66-75) ma Ravenna non molla. Foiera morde in difesa e in attacco, porta un solo possesso di divario (75-78 a -4’30”). Allo scatenato Trasolini risponde Amoni (77-80 a -2’26”) ma Johnson e Amici allontanano nuovamente la squadra di Dell’Agnello che in pratica chiude i conti con Turner (80-89 a -46″) e Tambone realizza i punti della staffa tra gli applausi del pubblico.