Il Resto del Carlino, 9 dicembre 2013: Orgoglio Giordani: “Avevamo fame”
Coach Giordani è euforico. Potrebbe essere altrimenti? Al termine del match l’allenatore è il ritratto della felicità, per aver portato a casa un incontro più che combattuto: “Combattutissimo direi – esordisce il tecnico – guardavo proprio lo scout: una gara che ha visto cambiar padrone 16 volte, con 7 situazioni di parità: insomma siamo stati lì sia noi che loro per tutto il tempo”.
Il coach poi mette a fuoco la prestazione: “Una partita di grande coesione di squadra: Rivali, Broglia e Foiera sicuramente sugli scudi, ma direi che i complimenti vanno a tutto il gruppo. Per esempio ad Amoni, che era febbricitante, o il giovane Tambone, che dalla panchina ci ha dato una mano preziosissima. Bedetti, con la sua difesa su Sant Roos, è stato molto importante, così come lo è stato Sollazzo. Sono orgoglioso di questi ragazzi ai quali, dal punto di vista dell’impegno e della dedizione, non ha mai nulla da rimproverare. La gara? Inizialmente abbiamo faticato a prendere il metro delle decisioni arbitrali, visto che venivamo da partite in cui venivano fischiate un’infinità di tiri liberi. Nel corso della partita poi abbiamo saputo adattarci e siamo venuti fuori. Non direi che ci siano state particolari chiavi tattiche: sia noi che loro siamo rimasti sempre sul pallone, punto dopo punto. Ringrazio i nostri tifosi, che per l’ennesima volta sono venuti a sostenerci in grande numero”: Ma una piccola chiave il coach la trova in quella che si chiama fame di vittoria: “Forse la differenza l’hanno fatta le due sconfitte dalle quali provenivamo e le loro quattro vittorie: anche questa nostra voglia di fare ci ha dato una vittoria su un campo dove non saranno molti a fare bottino pieno”.
Infine, lo sguardo si volge al futuro e al campionato: “Stiamo viaggiando sopra la media: non siamo una squadra da prime quattro, dobbiamo sudarci la salvezza fino alla fine. Abbiamo una classifica importantissima ma non ci illudiamo, anche perchè la soglia della salvezza si alza continuamente: non perde nessuno. E per questo dico che la prossima gara, con Bari in casa, è per noi ancora più importante: sono punti che vanno portati a casa assolutamente”.