• 06/12/2013
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Il Resto del Carlino, 6 dicembre 2013: Nella sgambata con Ravenna arriva la prima vittoria Aget

AGET IMOLA: Maccaferri 8, Young 11, Gorr-ieri 2, Poletti 11, Riga, Turel 8, Dordei 10, Niles 22, Mancin 2. Ali. Esposito. ACMAR RAVENNA: Amoni 6, Cicogna”! 2, Rivali 8, Bedetti 6, Ricci ne, Tambone A, Foiera 11, Broglia 12, Locci, Sollazzo 19. Ali. Giordani. Arbitro: Chiadini. ¦ Imola LA SETTIMANALE sgambata dell’Aget porta la prima vittoria per ì biancorossi contro una squadra di Silver come Ravenna, anche se sono pochi gli spunti. Squadre al completo, senza juniores, sia da parte di Imola che di Ravenna che partono con i quintetti titolari con Imola che lascia a riposo Passera e si presenta con il quintetto titolare che prevede Young in regia. Poca intensità nei primi minuti, in cui i biancorossi si portano sul 9-4, ma a Ravenna basta poco per riportarsi a contatto e la tripla di Sollazzo riporta a quota 9 una parità che si protrae fino alla chiusura di quarto. Ritmi più alti e quintetti praticamente rivoluzionati da ambo le parti nel secondo quarto, Imola ci mette un po’ più di convinzione rispetto all’Acmar, chiude la difesa con la zona e sale sul 12-3 dopo aver serrato di più i ranghi in difesa, grazie anche a una zona efficace da cui Foiera (dentro dal secondo quarto) e compagni faticano ad attaccare. Anche Giordani prova la zona, ma Maccaferri e Turel colpiscono dalla lunga e con Poletti nel pitturato l’Aget arriva sul 17-7, e nel festival della zona i biancorossi portano avanti il gap fino alla fine del tempino. Due triple di Niles accendono la penultima frazione per il 6-1 Aget, ma la concretezza dell’ex Foiera porta Ravenna a ricucire il divario, sfruttando l’efficace pressing che porta prima al 10-10 al 4′, poi anche al vantaggio sul 12-17, con Imola che fatica a trovare le contromisure alla zona perenne di Ravenna, che porta a casa il terzo quarto. Nell’ultimo quarto Giordani abbozza la difesa a uomo, ma ben presto ritorna a zona, difesa con cui sembra trovarsi bene, anche se sono entrambi gli attacchi a venire meno, tanto che al 6′ è Niles a firmare il 9-6 dei padroni di casa. La sterilità offensiva prosegue fino alla fine (da segnalare tre air-ball consecutivi ai liberi di Turel), con Sollazzo che da tre firma il pari anche nell’ultimo tempino. I. m.


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