• 05/12/2013
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Il Resto del Carlino, 5 dicembre 2013: Amoni esorcizza l’Acmar: “Obbiettivo immutato, salvarci”

FRANCESCO Amoni da quando è capitano dell’Acmar Ravenna raramente si è trovato a commentare due sconfitte interne consecutive e lo stato d’animo non è dei migliori. «È una sensazione bruttissima  afferma  . Il Pala Costa deve essere il nostro fortino e nelle ultime gare non è stato così. Con Ferrara la sconfitta ci stava, con Agrigento avremmo dovuto portarla a casa. Purtroppo siamo in quel periodo in cui il calendario ci ha riservato le partite più toste una dopo l’altra e adesso sarà ancora più difficile perché dobbiamo riprenderci in trasferta». Quali le cause? «Abbiamo avuto qualche fase in cui non siamo continui nel corso della partita. Gli altri l’hanno invece preparata molto bene». Gli avversari, come dice Sollazzo, vi hanno già ‘battezzato’? «È normale che cerchino di neutralizzare le nostre migliori caratteristiche. Per quanto mi riguarda ad esempio, preferiscono lasciarmi penetrare piuttosto che tirare da tre. A Sollazzo invece preferiscono limitare la penetrazione. Lui non è abituato a difese così tattiche come quelle italiane e a volte, quando le cose non gli riescono, si innervosisce. Stiamo lavorando per aiutarlo perché tutti devono dare il proprio contributo e togliergli un po’ di pressione». Com’è il morale? «Le tante vittorie consecutive ci avevano consentito di accatastare la legna, queste sconfitte hanno un po’ bruciato quella legna. Ma bisogna anche dire che prima c’era stata un’euforia anche eccessiva per il primo posto. Adesso c’è delusione ma il nostro obiettivo resta sempre lo stesso, quello di 10-11 vittorie per salvarci». Che partita ti aspetti a Casalpusterlengo? «Loro sono in un momento di forma impressionante. Incontrarli adesso è una sfortuna. Hanno ritrovato Ricci che gli dà una dimensione lontano da canestro di tutto rispetto. Infatti hanno ricominciato a vincere da quando è tornato lui. Non è la partita migliore da cui ripartire. Però hanno dei lunghi non troppo fisici e noi, da quel punto di vista, siamo più dotati». I lunghi hanno faticato molto. Può essere la partita del riscatto? «Speriamo. A parte Charlie che sta facendo benissimo, ci aspettiamo tutti una ripresa di Ci-co e Locci. In questo momento sono sfiduciati. Contro giocatori fisicamente meno dotati potrebbe essere un buon modo per riprendersi».


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