La Voce di Romagna, 28 novembre 2013: Broglia incarna la voglia di riscatto dell’Acmar
E’ tornata in palestra l’Acmar per cercare di dimenticare la brutta sconfìtta nel derby con Ferrara: la voglia è tanta e il calendario è dalla parte di Rivali e compagni che domenica potranno nuovamente scendere in campo davanti ai propri tifosi. Al PalaCosta, infatti, arriverà la Moncada Agrigento, squadra forte, che per scelte estive somiglia notevolmente al sodalizio giallorosso. Con Giorgio Broglia, siamo tornati sul big match di domenica. Giorgio, questa Mobyt è semplicemente più forte di voi o ci sono state altre cose che hanno inciso sul risultato finale? “La verità è che loro hanno giocato, noi no: Ferrara ha disputato una partita di intensità, voglia ed agonismo mentre noi purtroppo siamo arrivati scarichi, stanchi o abbiamo sbagliato l’approccio. Si è vista una squadra che andava ai mille e una che andava ai trenta. Abbiamo preparato bene la partita in settimana come facciamo sempre ma poi c’è venuta a mancare una delle nostre caratteristiche principali, l’energia; senza quella è difficile colmare gap con squadre più forti di noi”. Sta attraversando un momento non particolarmente positivo, a cosa è dovuto questo calo? “Sinceramente non lo so, sicuramente sto facendo fatica ma non c’è un motivo preciso, sto continuando ad allenarmi bene e farò di tutto per tornare a dare un contributo importante alla squadra”. Domenica arriva Agrigento, una squadra che come voi ha solo un americano (Vau-ghn, ndr) e un nucleo di italiani molto forte, soprattutto a livello di quintetto. Che gara si aspetta? “Agrigento è una gran bella squadra, costruita in estate sulla falsariga della nostra: un solo americano e un nucleo importante di italiani. E’ una squadra molto quadrata, un gruppo che gioca insieme da due-tre anni avendo conquistato la promozione dalla B2 ed essendosi salvati in Dna lo scorso anno. In fase di mercato hanno aggiunto giocatori molto forti, il quintetto è di primissimo livello: Piazza e Mocavero si presentano da soli, Mian, pur essendo un giovane, gioca con la maturità di un veterano e sta facendo una grandissima stagione, in più hanno Vaughn, che segna quasi 20 punti di media, e Chiarastella, che ha talento ed esperienza. Dalla panchina hanno giocatori esperti come Di Vicca-ro, Anello e Giovanatto che fanno la categoria da tanti anni, per cui saranno da prendere con le molle”. Per voi sarà una chance importante per rifarvi davanti ai vostri tifosi. “Vogliamo rifarci della sconfitta con Ferrara; entreremo in campo con un piglio diverso perché ci dispiace come è maturata; il palazzetto era pieno, i tifosi stanno facendo un qualcosa di incredibile, hanno realizzato una coreografia bellissima e poi ciò che è più bello è che fanno un tifo sano (ma l’Acmar è stata multata di 600 euro per offese collettive e frequenti agli arbitri, mentre Ferrara ha preso 2.000 euro di multa per sputi ad un arbitro, ndr.). Dobbiamo e vogliamo vincere anche per loro”.
Riccardo Sabadini