Corriere di Romagna, 26 novembre 2013: Non era la solita, bella, Acmar
Lo stop contro Ferrara costa la testa della classifica ma l’Acmar non è ridimensionata. I propri tifosi hanno incitato la squadra dall’inizio alla fine, soprattutto nel momento di massima difficoltà, ma non è bastato. Sulla sirena finale si sono alzati tutti in piedi per omaggiare gli avversari ma soprattutto rendere o-nore allo sforzo di capitan Amoni e compagni contro la formazione emiliana che ha confermato tutte le proprie qualità. Acmar “rimandata”. Il tecnico ravennate a fine partita aveva sottolineato l’aspetto fisico-tecnico («squadra scarica e vuota di energia») della sconfitta ma c’è stato anche un fattore mentale con un po’ di nervosismo sul campo, probabilmente dovuto a quello che poteva essere un esame di maturità non superato: «Direi che si sia trattato di un nervosismo dettato dal non riuscire a fare quello che in genere ci riesce meglio – sottolinea il dg Giorgio Bottaro – vale a dire buona difesa per poi sfruttarla in attacco. Ci è riuscita solo la prima parte del nostro gioco. Ma quello che mi ha fatto pia- cere è stata la grande giornata di sport, con un grandissimo pubblico che ha sposato sempre di più la nostra filosofia di pallacanestro, gioventù e tanto cuore che può sopperire a un’eventuale inferiorità di talento. La Mobyt ha confermato la sua profondità con dieci giocatori dieci, è ben allenata e ha saputo colpirci nei nostri punti forti, Rivali e Amoni in particolare. I ragazzi ci hanno provato fino in fondo, con i più giovani in campo siamo riusciti a rosicchiare un po’ dello svantaggio, ma contro di loro occorreva una prestazione super che non è arrivata. Non possiamo dimenticare che il nostro o-biettivo è e sempre sarà la salvezza prima possibile per poi toglierci soddisfazioni ulteriori, mentre Ferrara ha ambizioni opposte, puntare alla promozione assieme a Casal-pusterlengo, Omegna e Matera». Amichevole annullata. La prestigiosa amichevole con Pesaro, prevista per domani pomeriggio al PalaCosta (una sorta di gara di ritorno di quella disputata il 7 novembre sul parquet marchigiano), è stata annullata. «Dopo tre supplementari con Pistoia – prosegue Bottaro – e l’infortunio di Young, lo staff pesarese ha concesso un giorno di riposo in più alla squadra. Adesso ci dobbiamo concentrare sulla partita con Agrigento di domenica sempre in casa. Occorrerà una prestazione sopra le righe perché anche i siciliani hanno un’ottima squadra con uno straniero importante come Vaughn (senza trascurare il play Piazza, ex For-titudo, Forlì, Imola e Rimini, ndr). Il bello dello sport è che dopo pochi giorni da una sconfitta hai subito l’occasione di rifarti e ci proveremo».