• 25/11/2013
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La Voce di Romagna, 25 novembre 2013: L’Acmar questa volta resta Immobylet

RAVENNA E’ della Mobyt il derby ed il primato in classifica: gli estensi espugnano meritatamente il PalaCosta con una grandissima prova difensiva, facendo valere la maggior profondità e annebbiando la mira all’Acmar. Grandissima prova sui due lati del campo del giovane Spizzichini, ma benissimo anche Ferri e Foro Pier Andrea Morolli Jennings per una squadra che ha saputo sopperire ad una giornata storta del suo pivot titolare Michele Benfatto, autore di una prova da zero punti e cinque falli. La cronaca Si inizia subito a ritmi altissimi; Ravenna si affida alle i-niziative di Sollazzo che mette canestro e tripla dell’illusorio 7-6 poi è Ferrara a prendere in mano le redini della partita: Casadei mette la tripla ma è Spizzichini il vero rebus irrisolto per la difesa giallorossa. Il giovane esterno vola in doppia cifra già all’interno del primo quarto ed il parziale di 0-9 lancia la Mobyt al +8 sul 7-15. Sollazzo prova a scuotere i suoi con una schiacciata nel traffico ma è solo un’illusione: l’orchestra estense ha mille solisti e il gioco da tre punti di Spizzichini vale addirittura il 9-23. Giordani pesca dalla panchina Foiera e il grande ex risponde con una tremenda scarica di otto punti consecutivi che portano Ravenna a -6 prima che un altro minibreak di 0-4 fissi 0 17-27 del 10′. In avvio di secondo periodo arriva subito il terzo pesantissimo fallo di Foiera ma Rivali dalla lunetta dà il 23-27 ad un’Acmar che però non riesce a trovare la giusta chiave difensiva. E’ infatti Jennings a salire di livello e a caricare di falli tutto il reparto lunghi di Ravenna (3 Foiera e Cicognani, 2 Locci e Amoni), raggiungendo la doppia cifra. Sollazzo e Tambone provano a scuotere un’impotente Acmar ma la mancanza di lunghi consente agli esterni Mobyt di trovare praterie nell’area giallorossa e all’intervallo Ferrara è avanti 29-42. La squadra di Giordani esce dagli spogliatoi vogliosa di riaprire il match e arriva subito un parziale di 5-0 (liberi di Bedetti e tripla di Amoni) che la riporta a -8; poi i giallorossi sprecano un paio di occasioni e Ferri punisce con quattro punti consecutivi che rimette in controllo Ferrara. Ogni tentativo di rimonta dei ravennati viene puntualmente frustrato da Ferri, Spizzichini e da Infanti che si iscrive alla partita ed il terzo periodo si chiude con la Mobyt in controllo sul 41-59 suggellato da due liberi del solito Ferri (11 punti nel quarto). Nel quarto quarto c’è subito un brivido per rinfortunio al ginocchio (pare non grave) di Casadei: le squadre segnano con il contagocce per tre minuti poi arrivano in rapida successione quarto fallo di Benfatto e l’arbi- tro punisce la sua protesta con un fallo tecnico che lo manda in panchina: Foiera mette i due liberi del -13 (46-59) ma gli arbitri sul possesso offensivo puniscono il lungo ex Imola con il fallo in attacco e Ferrara punisce con la tripla di Jennings che manda i titoli di coda, riducendo di fatto gli ultimi cinque minuti a garba-ge time in cui Ravenna cerca di limare qualche punto. Finisce 60-74 con il pubblico di Ferrara che canta ed esulta e gli sporti-vissimi tifosi dell’Acmar ad applaudire i loro beniamini che e-scono dal campo a testa alta, sconfitti da una squadra che si è dimostrata superiore. Riccardo Sabadini


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