Il Resto del Carlino, 25 novembre 2013: L’amarezza di Giordani: “Abbiamo affrontato Ferrara senza energia e non so il perchè”
INDUBBIAMENTE c’è grande amarezza in casa giallorossa al termine di un derby dominato dalla Mobyt Ferrara. Più che per la sconfitta, il rammarico del coach giallorosso Giordani è per la prestazione incolore dei suoi, apparsi senza energie e privi del solito agonismo. «E’ stata una partita giocata con troppa poca energia dalla mia squadra spiega il tecnico dell’Acmar eravamo ‘vuoti’ e devo capire perché. Siamo una squadra che vive di temperamento e intensità, ma nel primo quarto, quando abbiamo subito il break che ha segnato la partita, abbiamo avuto poca reattività, cosa che ci ha penalizzato per tutto il resto della gara». RAVENNA ha limitato Benfatto, ma non ha trovato le necessarie contromisure su Spizzichini e Ferri, autori di una gara maiuscola e determinanti per la netta vittoria degli estensi. «Abbiamo fatto un’ottima marcatura su Benfatto conferma l’allenatore dei giallorossi ma sui ‘finti lunghi’, Jennings e Casadei, abbiamo difeso troppo poco e abbiamo sofferto tantissimo. Inoltre Ferri ha gestito ottimamente il gioco e Spizzichini ha stupito tutti per la partita di energia e intensità che è stato capace di fare». Che cosa è mancato allora all’Ac-mar rispetto alle precedenti prestazioni? Lo spiega Giordani: «La volontà c’era, ma l’atteggiamento non è stato aggressivo come in altre occasioni. Obiettivamente se giochiamo dieci partite con Ferrara loro ne vincono sette. Ma per vincerne tre con questa squadra dobbiamo mettere tutta l’energia di cui siamo stati capaci in altre occasioni. Se viene a mancare quella non riusciamo a colmare il gap di talento che obiettivamente esiste tra noi e loro. E’ onesto riconoscerlo». MOLTO merito va attribuito agli ospiti, come si è visto ieri sera al ‘PalaCosta’, autori di una partita perfetta, ma molti demeriti sono dei ravennati. «Loro sono stati bravi a difendere su Amoni spiega ancora Giordani ma ci è mancato anche l’apporto di Bedet-ti, di Broglia e dei ‘ragazzini’ che si sono trovati a dover affrontare una situazione di falli che li ha molto limitati. Infine Sollazzo oggi ha fatto il ‘mangiapalloni’, cosa che lui non è di solito. Si è impuntato nell’iniziativa personale e nella seconda parte di gara ha fatto più danni che altro«. DOPO avere volato sulle ali dell’entusiasmo per diverse settimane, Ravenna torna dunque con i piedi per terra, ma Giordani ricorda a tutto l’ambiente quale sia il vero traguardo giallorosso. «Bisogna rendersi conto conclude il coach che finora abbiamo fatto più di quello che ci saremmo aspettati tutti, quindi una serata negativa ci può anche stare. Oggettivamente ci è capitato poche volte in questo ultimo anno e mezzo, ma può succedere di steccare. Rimaniamo ancorati al nostro obbiettivo, che è quello della salvezza e non dobbiamo dimenticarlo. Siamo consapevoli che dobbiamo arrivare a 22 punti e dobbiamo necessariamente ritrovare le energie in vista della prossima partita. Bisogna fare mea culpa su questa gara e pensare agli altri incontri». Stefano Pece