Corriere di Romagna, 25 novembre 2013: Acmar, nessun miracolo contro la corazzata Ferrara
La Mobyt è una vera corazzata e così l’Acmar si deve arrendere nella sfida d’altissima classifica (60-74). La squadra di Furlani ha confermato la sua profondità e ha trovato in Ferri, Jen-nings e soprattutto Spizzichini tre bocche da fuoco immarcabili nell’occasione (54 punti complessivi). Ravenna non è riuscita a praticare la sua solita pallacanestro in una serata in cui non è riuscita a fare il miracolo. Mobyt avanti. Il bandie-rone dei tempi del Messaggero con tutto il pubblico giallorosso in piedi da una parte, la tribuna o-spite in biancazzurro dal’altra sono l’antipasto della partita. Il volo di Ferri sull’assist di Mays apre le ostilità ma Ravenna risponde con Bedetti e Sollazzo. Spizzichini si prende la responsabilità di due liberi e della penetrazione del 4-6. A questi seguono le triple di Sollazzo (il 7-6 sarà l’ultimo vantaggio dei padroni di casa). L’ottima circolazione ospite vale il +8 esterno con le prime giocate spettacolari di Spizzichini e Ferri (7-15). La schiacciata a una mano di Sollazzo prova a scuotere i suoi (9-15) ma Mays e il gioco da tre punti, da veterano, del giovane Spizzichini vogliono dire anche il +14 (9-23). L’Acmar prega il totem Foiera e lui risponde con 8 punti a 35″ dal primo intervallo ma l’elastico si tende ancora prò Ferrara (17-29). Rivali canta dalla lunetta (23-29) ma il delicatissimo reparto lunghi dell’Acmar si carica così di falli (3 Foiera e Ci-cognani, 2 a testa per A-moni e Locci). Sollazzo e Tambone si prendono responsabilità nel pitturato emiliano (27-34) ma per vie centrali la Mobyt trova praterie in quella romagnola (27-40 firmato Spizzichini). Niente rimonta. La ripresa si apre con Ravenna a zona e i liberi di Bedetti a segno ma anche il quarto fallo di Cicognani. A-moni bombarda per riaccendere la speranza romagnola (34-42) ma Ferri è mortifero quando fa 15 personali (41-59) per il nuovo massimo vantaggio esterno. Furlani perde per infortunio Casadei dopo un minuto nel quarto conclusivo. Mentre la sabbia nella clessidra si e-saurisce sempre di più Ferrara non paga dazio per i suoi errori di manovra: Sollazzo perde un paio di palloni di troppo e Tambone viene stoppato da Benfatto. Il lungo emiliano cade in fallo d’attacco e tecnico, Foiera insac- ca i liberi ma poi gli viene fischiata la quarta sanzione e poi anche Sollazzo sbaglia almeno tre occasioni favorevoli, e cade nel tecnico che lo fa uscire dalla partita. Ferrara senza forzare troppo va sul +21 (51-72) realizzato da Spizzichini mentre anche Cicognani e Locci escono per falli. Nel finale Ricci ha la piccola soddisfazione di realizzare i suoi primi punti in Silver, Amoni e Rivali fissano il 60-74 finale con le due squadre che vengono salutate da tutto il pubblico in piedi.