Il Resto del Carlino, 23 novembre 2013: Foiera contro il suo passato
ORMAI è questione di ore, più che di giorni, visto che l’attesissima sfida cestistica tra Acmar e Mobyt Ferrara inizierà alle 18 di domani in un ‘PalaCosta’ che si annuncia tutto esaurito già da martedì scorso, un pienone che ha ‘costretto’ le due formazioni a dare il beneplacito per la diretta televisiva su Telestense. Di fronte due formazioni che numeri alla mano si sono meritate finora l’etichetta di migliori del lotto, grazie anche al bel gioco e a un ottimo amalgama di squadra. Il personaggio di questo big-match è indubbiamente Francesco ‘Charlie’ Foiera. Il lungo pelato anche nell’amichevole di giovedì a Forlì si è confermato in ottima condizione e sente particolarmente la sfida con Ferrara, società in cui ha giocato per cinque anni. «Ho ricordi bellissimi di quelle stagioni con gli estensi sottolinea Foiera e domani rivedrò di- versi amici, ma darò il massimo per far vincere l’Acmar e per continuare il nostro sogno». Anche i più accaniti tifosi giallo-rossi non si aspettavano una squadra in testa dopo 8 giornate. E un giocatore esperto come Foiera? «Sono stupito e felice di quanto stiamo facendo e di trovare Ravenna al fianco di Ferrara in vetta. Ma se la Mobyt non è certo lì per caso, la vera sorpresa di queste prima giornate della DnA Silver siamo noi dell’Acmar. Anche perchè, non dobbiamo mai dimenticarlo, siamo una neopromossa. Se c’è una cosa che accomuna noi e Ferrara è la forza del gruppo, in un sistema di gioco che dà spazi e responsabilità a tutti. Come abbiamo dimostrato anche nell’importantissima vittoria di Firenze». Si dice che Ferrara sia stata costruita per viaggiare nei quartieri alti della classifica. «Non si scopre certo l’acqua calda nell’affermarlo. Basti dire che loro sono reduci da cinque vittorie consecutive e che nell’ultimo turno hanno vinto su un campo difficile come Mantova con un americano, Mays, che, con 0/7 al tiro, non ha fatto un punto. Figuriamoci quando tutti i loro giocatori gireranno al meglio». MA SE i giallorossi temono Ferrara, è anche vero il contrario, perchè ormai l’Acmar è una realtà del campionato. «Ero a Firenze lunedì sera per vedere i ravennati afferma il general manager ferrarese Andrea Pulidori Ho visto una squadra che si trova a meraviglia e gioca a memoria. Sono la sorpresa del campionato e domani affronteremo una squadra che sta vivendo un ottimo momento, anche sul piano dell’entusiasmo. Inoltre giocheremo in un palasport molto ‘caldo’. Sarà per noi una prova di maturità e potremo cavarcela solo giocando meglio delle ultime due partite, nelle quali abbiamo faticato un po’».