La Nuova Ferrara, 21 novembre 2013: “Nell’Acmar c’è un quartetto da temere”
FERRARA Aveva cambiato allenatore di recente, l’Enegan Firenze, avversaria dell’Acmar Ravenna nel posticipo del Mandela Forum di lunedì sera. I romagnoli, seguiti da molti supporter in terra toscana, avevano l’obbligo di battere l’Affrico per ritornare al pari della Mobyt, così da arrivare al derbissimo di domenica al Pala Costa appaiati ai biancazzurri a quota 12 punti. Bene, grazie a una prestazione super di Rivali, la formazione allenata da “Lupo” Giordani ha espugnato il Mandela Forum, con ima bomba dall’angolo di Amoni quando i padroni di casa toscani erano arrivati a pochissimi possessi di svantaggio dai romagnoli. Ad assistere alla gara fra Ene-gan ed Acmar c’era anche l’assi-stant coach biancazzurro Alberto Seravalli, che ieri pomeriggio, pochi istanti prima di cominciare l’allenamento, ha relazionato coach Adriano Furla-ni su quanto visto la sera prima. Seravalli, al Mandela Forum che Acmar ha ammirato? «Finora, quella allenata da coach Giordani è la formazione più imita che abbia visto dopo otto giornate del campionato. Devo ammettere che mi aspettavo che i romagnoli cominciassero così forte il campionato. Adesso la loro classifica parla da sola e il nucleo storico dell’anno passato (composto da ben sette giocatori, ndr) si fa sentire». Quali i punti di forza dei giallorossi? «Il quartetto composto da Rivali, Bedetti, Sollazzo e Amoni. Rivali crea gioco, Bedetti è molto fisico e potente. Sollazzo sa stare al proprio posto e hanno anche un Foiera di qualità per la categoria. Giocano im basket molto semplice, fatto di contto-piede e penetta e scarica. I romagnoli sono ima squadra carica e che ha molta fiducia in sé. Hanno i punti di riferimento più distribuiti rispetto ad altte avversarie e c’è una cosa importante da sottolineare…». Quale? «Bedetti, Rivali e Amoni hanno grande voglia di dimostrare che in questo campionato ci possono stare, avendo anche voglia di rivalsa. In più, Sollazzo non è im mangia palloni». Che derby prevede al Pala Costa domenica? «Come ogni derby, mi aspetto una gara dura, intensa e ruvida, forse non bellissima da vedere». La speranza dei biancazzurri è di rivedere anche in terra di Romagna la grande prestazione difensiva che ha caratterizzato gli ultimi successi. (I. m.)