La Nuova Ferrara, 21 novembre 2013: “Mobyt attenta, qui c’è fame di vittoria”
La fame del gruppo. Ecco la forza dell’Acmar Ravenna, assieme alla Mobyt capolista del campionato Adecco Silver. Al Pala Costa della città romagnola, già tutto esaurito, domenica andrà in scena il big game del nono turno di andata del campionato. In campo e sugli spalti sarà spettacolo. Grande ex di turno sarà Charlie Foiera, a Ferrara cinque anni, adesso leader e veterano dei romagnoli. Foiera, dica la verità: si aspettava un derby così d’alta quota? «Anche a Firenze, l’altra sera, abbiamo disputato una bella gara e giocarci il primato, in un campionato nel quale non abbiamo mai giocato, per noi è davvero bello. Domenica sarà uno spettacolo, da qualche giorno anche a Ravenna i biglietti sono esauriti, sarà bello davvero giocare in un palasport strapieno. L’atmosfera che si respira in questi casi è unica e quella di domenica sarà una di quelle gare che ogni giocatore vorrebbe disputare: sugli spalti sarà una festa, in campo una battaglia. Davanti al nostro pubblico vogliamo fare bella figura e confermarci, anche se sappiamo che la Mobyt è una squadra molto forte e ben allenata da coach Furlani, dotata di una struttura societaria alle spalle. È una realtà di questo campionato. L’attuale primo posto è frutto del lavoro del consolidamento fatto in questi anni». L’Acmar è da considerarsi la sorpresa del campionato? «Nell’ultima amichevole del pre campionato arrivavamo da carichi di lavoro importanti, mentre Ferrara forse era già in palla. Abbiamo cominciato davanti al nostro pubblico perdendo contro Treviglio, gara che potevamo vincere. Dopo di che, abbiamo preso fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi. Adesso stiamo combattendo per il vertice, anche se il nostro obiettivo è la salvezza, da conquistare il più presto possibile». Cosa dice della Mobyt? «La sua forza è avere dieci-giocatori-dieci. Compagine completa in ogni reparto e lunga. Domenica sarà dura, perché Ferrara è lunga e ostica. Giocando davanti al nostro pubblico, però, vogliamo conquistare il successo». Ci racconta il segreto dell’Acmar capolista? «La fame del gruppo. In que- sto sport, se non hai fame non vai da nessuna parte. In questo gruppo c’è gente che lavora avendo fame di arrivare. Abbiamo dei giocatori di temperamento, che non mollano mai. Fame e gruppo sono i nostri punti di forza. Siamo molto uniti, anche nelle difficoltà ci aiutiamo a vicenda. E noi nuovi ci siamo integrati alla grande». Da grande ex, che effetto le fa giocare contro la sua ex squadra un derby così bello e importante, anche se non decisivo? «A Ferrara ho passato cinque anni incredibili: vedevo da voi la chiusura della mia carriera, ho avuto la fortuna di esserci e di viverli. Adesso sono stracontento che Ferrara sia ritornata dove merita, perché c’è grande passione. Avere così tanti abbonati parla da sé e io sono felicissimo della passione che a Ferrara si respira. Così non mi fa strano giocarmi il primo posto contro una compagine che ha un passato come quello biancazzurro, ma mi rende davvero molto felice. E bello sarà rivedere molti amici e tifosi che, quando ritorno a Ferrara con grande, piacere ini salutano sempre». Capitan Charlie farà di tutto per battere la formazione che è stata anche sua per cinque anni. In campo, battagliera come sempre, anche se il suo cuore sarà sempre un po’ ferrarese. Lorenzo Montanari