Corriere di Romagna: Acmar, impegno duro contro l’Affrico di Caja
RAVENNA. Dal micro al macro ma sempre a Firenze. Dopo la garadue al cardiopalmo che in pratica ha deciso la serie finale play-off della scorsa stagione in DnB, Enegan e Acmar si ritrovano questa sera nel capoluogo toscano. Ma se in giugno si era giocato nel minuscolo Pala Affrico con le sue poche centinaia di posti a sedere, oggi (ore 20.30) i ravennati e padroni di casa andranno in scena su un palcoscenico di ben altre dimensioni, il Mandela Forum, con la sua capienza di 7500 tifosi. E’ praticamente impossibile che possa essere riempito ma ai giallorossi non mancherà il calore dei propri sostenitori, tra il pullman dei Leoni Bizantini e le presumibili auto private. Sfida difficile. Ma non sarà grande solo il palaz-zetto, anche la qualità degli avversari si preannuncia molto buona, a partire dal tecnico Attilio Caja, subentrato a Gabriele Giordani, gran timoniere della finale dell’anno scorso. Caja ha guidato alcuni tra i club più importanti, tra i quali la Virtus Roma (una Supercoppa italiana), l’Olimpia Milano, la Scavolini Pesaro, Napoli, li-dine, Roseto, Cremona e Rimini. L’Enegan ha la penultima difesa del girone, migliore solo a quella del fanalino Bari, mentre il suo attacco è paragonabile a quello di Ravenna, cinque punti segnati in meno. La spina dorsale della squadra è formata dal play Si-moncelli e dal lungo Paz- zi, entrambi con una Coppa Italia DnA nel loro curriculum a Castelletto, mentre la coppia di americani Wood-Swanston garantisce una media complessiva di 38 punti. Fiducia romagnola. Ravenna vanta un ruolino di marcia diametralmente opposto, fatto di cinque vittorie e due sconfitte, l’ultima a Verbania con Omegna. Un’ulteriore iniezione di fiducia potrebbe venire dal nuovo Il posticipo si giocherà nel nega Mandela forum Affrico con Caja in panca successo in amichevole contro Imola, il terzo in altrettante uscite con l’A-get. «Stiamo vivendo un ottimo momento, tecnico e mentale – dice Lupo Giordani -. Abbiamo giocato una partita amiche- vole positiva contro Imola giovedì, dove ho visto il giusto entusiasmo e un buon lavoro tattico da parte dei miei ragazzi: o-ra si tratta di volgere l’attenzione a Firenze, dove andremo a giocare con la serenità e la consapevolezza di avere fatto tutto il lavoro necessario per fare risultato. Proveremo a vincere, consapevoli di affrontare una squa- dra in difficoltà che ha appena cambiato allenatore: i giocatori vorranno dare il massimo per riscattare un periodo negativo e potranno godere dell’energia data da Caja, coach dalle doti mentali e tecniche di primo livello. Il cambio di allenatore mischia le carte a livello tattico, ma cercheremo di non farlo diventare un problema pun- tando sui nostri punti di forza». Dirigeranno la partita Beniamino Attard di Siracusa, Daniele Caruso di Roma e Gabriele Ga-gno di Treviso. La partita di Firenze sarà trasmessa in diretta radiofonica su RadioItalia97 (97.00 MHz) e in streaming su internet all’indirizzo www.radioitalia97.it. Agostino Galegati