La Voce di Romagna, 17 novembre 2013: Acmar, nuova sfida con l’Affrico. Che ha preso anche l’ala Rossetti
FIRENZE L’ultima volta si erano incontrate al piano di sotto in una accesissima finale play off. Sul campo vinse l’Acmar Ravenna con pieno merito, ma poi l’Affrico Firenze salì u-gualmente in DNA Silver sfruttando le sventure dei cugini della Pallacanestro Firenze, venendo ripescato in Silver dopo il loro ritiro dalle scene. A distanza di qualche mese le due formazioni si ritroveranno domani sera in un posticipo che preannuncia scintille, ma rispetto allo scorso maggio gli scenari e le ambizioni in casa fiorentina sono radicalmente mutati. Se infatti l’Acmar avrà quasi tutti i protagonisti di quella serie play off, Firenze avrà un roster rivoluzionato e potenziato in ogni reparto con il chiaro obiettivo di salire di categoria nel giro di un paio di stagioni. L’ultimo pezzo da novanta acquistato è l’ala Marco Rossetti, 34enne fiorentino doc visto ad Ostuni, Casale Monferrato e Livorno, arrivato in queste ore e dunque non utilizzabile contro i bizantini. Un pericolo in meno per Amoni e soci che troveranno comun- que di fronte una squadra decisa a risalire la china dall’attuale penultimo posto. Per recuperare il tempo perduto l’Affrico ha affidato la panchina ad Attilio Caja, chiamato a rivestire anche il ruolo di general manager, intenzionato già dal match di esordio a centrare la vittoria accarezzata solo due volte in stagione. Firenze ha infatti vinto all’esordio con Matera e a Lucca, perdendo le altre cinque gare con scarti minimi a testimonianza della bontà del gruppo. In effetti basta sfogliare il roster per capire come Firenze sia destinarla la squadra di Caja nel posticipo di domani non potrà schierarlo per motivi di tesseramento ta a lottare per i play off. Può contare sull’asse play-pivot vincitrice della Coppa Italia di DNA lo scorso anno, composta da Alex Simoncelli e Marco Pazzi, e su due americani del calibro di Brandon Wood e Kyle Swanston. Chiude il quintetto il tiratore Riccardo Castelli, mentre i primi cambi sono il lungo ex Torino (dove ha conquistato la promozione in D-NA Gold) Francesco Conti, il confermato Cosimo Fontani, e il play ex Virtus Siena Marco Cucco. Chiudono le rotazioni la guardia classe ’93 Severini, prodotto del settore giovanile della Montepaschi Siena, e il lungo Schiano. L’Acmar arriva a questo importante test dall’alto del primo posto in classifica arrivato grazie alla forza di un gruppo che non ha ancora mostrato cali di tensione, come si è visto anche nell’amichevole di giovedì scorso con l’Aget: la squadra di DNA Gold pareva essere proprio quella ravennate. Luca Del Favero