Il Resto del Carlino, 15 novembre 2013: Aget, con Ravenna non c’è storia
IN AMICHEVOLE contro l’Acmar Ravenna l’Aget è abbonata alla sconfìtta. Così come nel precampionato anche nell’incontro in preparazione della partita casalinga contro Trento i biancorossi incappano in una battuta d’arresto. Tre parziali su quattro sono in deficit per Imola. Il gap è in crescendo, due punti nel primo, quattro nel secondo e ben 10 nel successivo. Meglio alla squadra allenata da Vincenzo Esposito va nell’ultimo quarto, chiuso avanti di sei DAVANTI a pochi appassionati seduti sulle tribune del PalaRuggi, la formazione imolese ha giocato poco di squadra evidenziando i limiti espressi anche nelle partite che contano. In difesa Ravenna è stata contenuta a fatica, mentre in attacco il giro palla non è sembrato fluido e spesso si è arrivati a scelte avventate. Niles e Dordei sono state le bocche da fuoco tra i biancorossi, realizzando 14 punti a testa. Per Poletti 11 punti e la consapevolezza di riuscire a stare in campo nonostante la protezione al naso. Minuti un po’ per tutti, sia per Turel che ha provato alcune soluzioni studiate in allenamento sia per l’altro giovane Ma-stellari. Nelle fila degli ospiti bene l’ex Amoni, autore di 14 punti così come Sollazzo, mentre di Ci-cognani si ricordano due schiacciate in faccia ai difensori imolesi. Tra i ravennati ha giocato un altro ex, Francesco ‘Charlie’ Foiera, che ha realizzato nove punti. «Questa amichevole – ha detto il coach dell’Aget Vincenzo Esposito – ci è servita per ruotare tutti i giocatori e per recuperare Poletti che ha giocato tranquillamente anche con la protezione al naso. Ho provato qualcosa di diverso e va bene così. C’era bisogno di una sgambata prima della partita contro la mia ex squadra per evitare di giocare sempre tra di noi. Il risultato non importa più di tanto».
Mirko Melandri